NAPOLI-PALERMO, LE PAGELLE DI MEDIAGOL

NAPOLI-PALERMO, LE PAGELLE DI MEDIAGOL

Di Fabrizio Anselmo
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Di Fabrizio Anselmo

Il Palermo pareggia per 3-3 con il Napoli in una partita che i tifosi ricorderanno a lungo. I rosanero mettono in campo carattere, grinta e classe, rimontando per 3 volte lo svantaggio. Con questa mentalità, nessun avversario è imbattibile. Migliore in campo Andrea Belotti, persino inutile spiegarne il motivo, peggiore Bamba.

SORRENTINO 6 se non conoscessimo il valore del portiere, diremmo che non poteva fare di più sui gol, ma da un giocatore come lui, a torto o a ragione, ci si aspetta che l’impossibile diventi normalità.

ANDELKOVIC 7 ottima l’intesa con Morganella in fase di non possesso palla. In difesa non concede spazi e costringe a turno Mertens e Hamsik a schiantarsi letteralmente su di lui. Roccioso.

TERZI 6,5 soffre la velocità di Zapata e concede più volte il fianco agli attaccanti del Napoli che si insinuano tra lui e Bamba con troppa facilità. Con la crescita dell’ivoriano, la sua prestazione prende un’altra piega.

BAMBA 5 inizio shock: due gol regalati al Napoli, un terzo in concorso di colpa, e un fallo molto dubbio in area di rigore, poi lentamente prende le misure e si affida a Terzi che lo dirige quasi con il joypad. Nel secondo tempo svetta come un gigante su tutti i palloni, ma appare troppo lento per ritmi così alti.

MORGANELLA 7 altra partita da titolare, altra prestazione ampiamente sopra la sufficienza. In partita quando supera il centrocampo, riesce sempre a creare scompiglio nella difesa avversaria, mentre in fase di copertura agisce come difensore aggiunto. In pochi avrebbero scommesso sullo svizzero in Serie A. Bisogna ricredersi. Adesso serve continuità.

RIGONI 6,5 gioca una partita ordinata tentando di impostare l’azione come regista basso. A Iachini serve un uomo in grado di unire i reparti ma anche bravo a coprire in caso di contropiede, non è un caso che sia l’unico insostituibile del centrocampo.

BARRETO 5,5 grave l’errore sul gol di Zapata, e ancora più grave il fatto che spesso agisca come attaccante o regista alto, invece di garantire la massima copertura a Vazquez. L’impegno va sempre premiato perché non manca mai, sia chiaro, ma al Palermo serve il Barreto con la sciabola, non col fioretto.

  • BOLZONI (dal 32’ s.t.) 6,5 entra e distribuisce calci in maniera salomonica. Il centrocampista rosanero non fa sconti a nessuno ed è fondamentale per spezzare le trame di gioco avversarie. In ripartenza gestisce in maniera intelligente il pallone, guadagnando secondi preziosi.

DAPRELÀ 6 il suo ruolo è quello di aprire gli spazi per Vazquez che ha carta bianca su tutto il campo. In partita pensa più a coprire che non a tentare lo sfondamento. Giusto così.

  • EMERSON (dall’84’) S.V. pochi minuti ma tanta corsa e anche un cross interessante.

VAZQUEZ 7,5 la settimana scorsa il paragone è stato con Lamberto Zauli, oggi a tratti è sembrato più Javier Pastore per la facilità del numero utile a smarcare il compagno o a creare la superiorità. In partita tante giocate da fuoriclasse, una rete d’astuzia (in molti avrebbero tirato con tutta la forza centrando il portiere), tanti recuperi, anche vicino la linea di fondo, ma anche tanti palloni persi per eccesso di zelo, ma va bene così. Questo Palermo è di Franco Vazquez.

BELOTTI 8 esordio da titolare e subito una doppietta. I tifosi rosanero non sono certamente stupiti dell’approccio ‘monstre’ del Gallo, in fondo bastava concedergli una maglia da titolare e 90 minuti per vedergli fare quello che gli riesce meglio: il gol. Impressionante la facilità con cui va a tiro.

DYBALA 7+ il folletto rosanero colleziona un’altra prestazione da raccontare, questa volta nello stadio di Maradona. In partita è letteralmente immarcabile, giocando tra le linee e pressando tutti come un forsennato. Con questi Dybala, Vazquez e Belotti, servono solamente sette giocatori a garantire copertura ai tre lì davanti.

  • JOAO SILVA (dal 62’) S.V. tanta corsa, tanto pressing, ma pochi palloni giocati. Con quel numero sulle spalle, ci si aspetta molto di più.

IACHINI 7 finalmente schiera le due punte, con Vazquez a fare il bello e il cattivo tempo lì davanti. Il Palermo mostra un carattere titanico rimontando lo svantaggio e giocando sempre a testa alta. Peccato per l’uscita di Dybala, con i ritmi più bassi può essere ancora più devastante.

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