Morganella: “Gol? Prima ero un attaccante cresciuto col mito di Sheva. Ma nessun rimpianto”

Morganella: “Gol? Prima ero un attaccante cresciuto col mito di Sheva. Ma nessun rimpianto”

L’esterno del Palermo, Michel Morganella, è stato intervistato dal Corriere dello Sport. Lo svizzero classe ’89 ha tracciato un bilancio personale del 2014 volto ormai al termine. “Segni.

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L’esterno del Palermo, Michel Morganella, è stato intervistato dal Corriere dello Sport. Lo svizzero classe ’89 ha tracciato un bilancio personale del 2014 volto ormai al termine. “Segni positivi? L’infortunio superato, la promozione e mia moglie incinta. Bambino o bambina? Io e Johanna non lo diciamo, altrimenti ci rubano il nome. Mi renderà più maturo e mi taglierò la barba. Johanna è l’amore di sempre, il 10 gennaio sono dieci anni – ha dichiarato il numero 89 rosanero -. A Firenze potrei festeggiare con un gol? In tutta la mia carriera ne ho segnato uno solo. E dire che prima ero attaccante! Cresciuto col mito di Shevchenko, a 17 anni, misi a segno 40 gol con la giovanile del Basilea e una doppietta al Belgio con la nazionale under 18. Nessun rimpianto, da attaccante chissà non avrei fatto la stessa strada. Le prime pagine lasciamole a Dybala e Vazquez”.

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