Messaggero Veneto: “Palermo-Udinese in retromarcia. Bei tempi quando Pozzo e Zamparini lottavano per un posto in Europa…”

Messaggero Veneto: “Palermo-Udinese in retromarcia. Bei tempi quando Pozzo e Zamparini lottavano per un posto in Europa…”

Riflettori puntati sul posticipo infrasettimanale della decima giornata di Serie A: Palermo-Udinese.

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Sei punti in classifica una, dieci l’altra.

Poco più di ventiquattro ore e sarà Palermo-Udinese, posticipo infrasettimanale in programma domani sera al Renzo Barbera e valido per la decima giornata di Serie A. Una gara fra due squadre – scrive l’edizione odierna del ‘Messaggero Veneto’ – che con ogni probabilità viaggeranno nelle zone più o meno basse della classifica sino al termine della stagione.

“Tutta un’altra storia rispetto a qualche anno fa quando Pozzo e Zamparini, dopo essersi scornati ai tempi in cui l’uomo del Mercatone voleva acquistare il club friulano, se le sono date di santa ragione con le loro squadre in lotta per un posto in Europa. Goleade. Bei tempi. Quando Udinese e Palermo veleggiavano nelle zone alte della classifica, alla Favorita avevano spesso la meglio i friulani. E con punteggi altisonanti. Come non ricordare la cinquina che la squadra di Spalletti rifilò a quella allenata allora da Francesco Guidolin? […] Il Palermo, quel giorno, pagò l’assenza del suo centravanti Luca Toni che chiuderà la stagione segnando 20 gol. In quella squadra oltre a lui giocavano altri quattro azzurri che un anno dopo sarebbero diventati campioni del mondo: Zaccardo, Barzagli, Grosso e Barone. Insomma, non era una squadretta qualunque. Ancor più storica, però, rimanela vittoria del 27 febbraio 2011. Palermo 0 Udinese 7 segnò alla fine il tabellone della favorita – si legge -. Tre gol Di Totò e quattro di Sanchez sostituito dopo un’ora da Guidolin perchè il Niño non ne voleva sapere di tirare il freno. Nessun calciatore dell’Udinese ha mai segnato quattro gol in una partita di serie A. Condanna. Nel torneo 2012-2013 l’Udinese sbancò il Barbera alla terz’ultima di campionato. Con quella vittoria i friulani continuarono a inseguire il sogno Europa League (alla fine ce la faranno vincendo tutte le ultime otto partite) e al tempo stesso certificarono la retrocessione dei siciliani in serie B. Miccoli lasciò il campo in lacrime consolato inutilmente da Benatia e Basta. Quella sera al Barbera finì 3-2 con una altalena di emozioni infinita. Vantaggio friulano con Muriel, pareggio di Miccoli, bianconeri di nuovo avanti con Angella, 2-2 di Hernandez a nove minuti dalla fine e zampata di Benatia due giri di lancette più tardi. Roba per cuori forti. Figuraccia. Nell’ultimo viaggio in Sicilia l’Udinese è incappata in una delle peggiori giornate degli ultimi tre anni. Contro un avversario tutt’altro che irresistibile la squadra di Colantuono tornò a casa con quattro gol sul groppone. É successo lo scorso gennaio, quasi roba fresca che ci si augura stizzicherà domani l’orgoglio di Karnezis e Danilo, di Felipe e Badu, tutti protagonisti di quella debacle”.

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