Martin Palermo a Mediagol: “Juventus, con Dybala hai preso un campione. Pastore e Franco Vazquez geni diversi, ecco elementi in comune e differenze”

Martin Palermo a Mediagol: “Juventus, con Dybala hai preso un campione. Pastore e Franco Vazquez geni diversi, ecco elementi in comune e differenze”

Una maglia, quella del Boca Juniors, cucita sulla pelle. Nel 2011 ha lasciato il calcio giocato da campione qual è e il suo nome non è mai uscito fuori dai cuori e dai pensieri degli.

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Una maglia, quella del Boca Juniors, cucita sulla pelle. Nel 2011 ha lasciato il calcio giocato da campione qual è e il suo nome non è mai uscito fuori dai cuori e dai pensieri degli ‘hinchas xeneizes‘, i tifosi del Boca. Lui è Martin Palermo, leggenda vivente del club argentino, miglior marcatore di tutti i tempi nella storia del Boca Juniors. E quest’oggi Mediagol.it ha avuto il piacere di intervistarlo in esclusiva per una chiacchierata che avremmo voluto non concludere mai perché, proferire una parola voleva dire aprire in lui uno scrigno inesauribile di nozioni, ricordi, episodi da raccontare. Tra i temi trattati anche l’exploit di Paulo Dybala e un paragone suggestivo tra Franco Vazquez e Javier Pastore.

Intervista realizzata da Claudio Scaglione (qui la prima e la terza parte dell’intervista)

Dybala, tuo exploit merito anche del Palermo – “Dybala è un calciatore che mi ha particolarmente sorpreso. Qui aveva giocato solamente nella Primera B Nacional, quella che per voi è la Serie B, un campionato chiaramente meno competitivo rispetto alla Serie A, da noi chiamata Primera Division – premette ‘El Loco‘ -. Nonostante la giovanissima età, aveva già segnato una quantità incredibile di gol, dimostrando di avere delle qualità su cui una squadra avrebbe potuto lavorare. Il Palermo è stato lungimirante, ha creduto in lui e lo ha portato a livelli top. Ora, secondo me, è stato meglio per Dybala essere andato in una squadra rampa di lancio come il Palermo, piuttosto che subito in una big del calcio europeo – spiega Martin Palermo a Mediagol.it -. Rispetto a quanto mi è stato detto, i siciliani lo hanno atteso, perché i primi anni Dybala era ancora giovanissimo. Ecco, un top club europeo non avrebbe mai avuto il tempo di aspettarlo. Questo per dirvi che se Dybala è il giocatore che è, grande merito è anche del Palermo. Paulo ha avuto la tranquillità e la serenità di giocare, crescere, imparare e i risultati sono arrivati. Ha segnato molti gol, ha fatto parlare il mondo di lui. Adesso è diventato un giocatore brillante, rapido, agile, sgusciante, che ha fiuto per il gol. La Juventus ha comprato un campione“.

Paragone Mudo-Flaco – “Franco Vazquez il gemello calcistico di Javier Pastore? Beh, si tratta di due giocatori simili e al contempo diversi. Sono eleganti alla stessa maniera. Però hanno uno stile un po’ diverso, perché Vazquez è un po’ più barocco. Inoltre, vi sono alcune differenze per quanto riguarda la loro partecipazione alla manovra. Perché Vazquez io l’ho visto crescere al Belgrano di Cordoba ed era solito arretrare la sua posizione per cucire il gioco tra i reparti. Forse all’inizio della sua esperienza in Italia ha trovato alcune difficoltà legate all’interpretazione del ruolo che gli allenatori al Palermo gli chiedevano. Mentre ora, a poco a poco, sta tornando ad essere quello del Belgrano, un calciatore pressoché libero di agire e di inventare. Ecco – aggiunge Martin Palermo a Mediagol.itl’altra differenza con Pastore: il Flaco lo puoi indottrinare tatticamente, mentre un trequartista estroso come Vazquez lo devi lasciare libero. Tornando agli aspetti in comune, c’è poco da dire, danno del ‘tu’ al pallone magnificamente, è un piacere vederli giocare“.

(Qui la prima e la terza parte dell’intervista esclusiva a Martin Palermo su Jonathan Calleri, Giovanni Simeone, Carlos Tevez e il Boca Juniors)

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