Maresca: “Europa League più sentita all’estero. Vi racconto mia esperienza al Siviglia”

Maresca: “Europa League più sentita all’estero. Vi racconto mia esperienza al Siviglia”

Siviglia, Olympiacos e Malaga. Enzo Maresca ha giocatore lontano dall’Italia per nove lunghi anni nei quali ha avuto la possibilità di giocare e alzare l’Europa League. E a Siviglia, il.

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Siviglia, Olympiacos e Malaga. Enzo Maresca ha giocatore lontano dall’Italia per nove lunghi anni nei quali ha avuto la possibilità di giocare e alzare l’Europa League. E a Siviglia, il centrocampista del Palermo, ha trascorso le sue migliori stagioni. “L’apice furono i due successi col Siviglia, in una squadra che raggruppava giocatori straordinari, penso a Keita, Dani Alves o Kanoute. Per il primo fu veramente particolare e bellissimo, battemmo in finale il Middlesbrough per 4-0, io segnai una doppietta e venni eletto miglior giocatore della partita. La città era impazzita di gioia. Andammo a fare la Supercoppa Europea dove battemmo il Barcellona di Messi ed Eto’o per 3-0. E ci ripetemmo l’anno dopo, riuscendo in un’impresa che in Coppa Uefa aveva compiuto solo il Real Madrid vincendo due edizioni consecutive 20 anni prima – ha dichiarato Maresca al Corriere dello Sport -. All’estero conta di più l’Europa League? Direi di sì, la Coppa è affrontata nel modo giusto da tutte le squadre, ed è consideata importantissima dalle società. Se la vinci vai a giocare un’altra finale, la Supercoppa europea contro la vincente della Champions ed anche questo è uno stimolo fortissimo perché è un’altra vetrina importante. In termini di prestigio oltre che economici, l’Europa League vale tantissimo e porta benefici ai club. Non so dire francamente perché noi la prendiamo meno sul serio, forse perché in Italia per tradizione conta molto di più il campionato”.

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