Marchegiani a Mediagol: “Palermo flop, ecco errori Zamparini. Con la Lazio la vedo così”

Marchegiani a Mediagol: “Palermo flop, ecco errori Zamparini. Con la Lazio la vedo così”

L’intervista esclusiva all’ex portiere biancoceleste e attuale opinionista di SkySport.

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I rosanero sono invischiati nella lotta per non retrocedere e, per mantenere salda la sua panchina, il tecnico Novellino è chiamato alla vittoria contro la Lazio di Simone Inzaghi nel posticipo della 32esima giornata. In vista della gara del Barbera, la redazione di Mediagol.it ha intervistato in esclusiva l’ex portiere dei capitolini, Luca Marchegiani, adesso stimato opinionista e talent di SkySport. “Il Palermo quest’anno ha deluso molto le aspettative. Nessuno si aspettava a questo punto della stagione i rosanero con questa classifica – ha detto Marchegiani – .I molti cambi di allenatori hanno danneggiato l’ambiente e la squadra, che con Iachini non stava facendo grandi cose ma era in linea con le premesse di inizio stagione. Qualcosa non ha funzionato all’interno della società siciliana ed era meglio non cambiare. Anche queste voci che continuano a circolare non fanno il bene dei rosanero. Portare continuamente cambi in panchina destabilizza solamente ambiente a squadra“.

ZAMPARINI – “Le colpe di Zamparini? La troppa fretta nel prendere decisioni. La gestione non è stata fatta nel migliore dei modi. Dopo l’esonero di Iachini – spiega Marchegianisono nati una serie di interventi successivi che comunque non sono serviti a molto. Giudicare dall’esterno non è mai facile. Non conosco bene la situazione del club siciliano e le ragioni di queste scelte, ma la stagione disastrosa ha avuto inizio dall’esonero del tecnico marchigiano”.

LAZIO – “La Lazio ha deluso parecchio in stagione, ma in alcune annate queste cose possono succedere. Seguo la squadra biancoceleste, ma non conosco le dinamiche che hanno causato l’esonero di Pioli. Le cose viste dall’esterno danno un’immagine da osservatore e non si può sapere cosa succede all’interno dello spogliatoio. La Lazio è la stessa squadra dell’anno scorso ed è inspiegabile questo rendimento cosi negativo, salvo identificarlo nell’assenza del difensore De Vrij, che è stato il punto di forza della difesa biancoceleste e in questo campionato la sua mancanza si è sentita abbastanza – ha sottolineato l’attuale opinionista di SkySport a Mediagol.it -. Rendimento negativo dei giocatori più rappresentativi? Questo è un problema di motivazioni e di stimoli. Ricordo che la Lazio in avanti è ben attrezzata, e a volte quando ha giocato Candreva è stato fatto fuori Felipe Anderson o Keita. Sono tutti degli ottimi giocatori. I biancocelesti in avanti hanno molte alternative tutte molto valide, anche lo stesso Kishna che è stato infortunato e adesso nuovamente a disposizione del mister. Ogni allenatore ha delle gerarchie. Il problema non è la scelta dei giocatori, ma il fatto che la squadra non è riuscita nel complesso ad esprimere gli stessi valori dello scorso campionato”.

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SIMONE INZAGHI – “Lo conosco da giocatore e anche da allenatore perché spesso ci siamo visti. Lui è sicuramente un tecnico capace, ma adesso va visto con i ‘grandi’, perché ha guidato la panchina solamente della Primavera. Io credo che abbia una grande opportunità, perché questo cambio fatto adesso a poche giornate dalla fine con nessuno obiettivo per la Lazio, è un’occasione per la società per valutare il lavoro di Inzaghi con i ‘grandi’ – ha detto Marchegiani -. E’ una chance che spero riesca a sfruttare perché è un amico, un ragazzo che merita e che fa questo lavoro con grande serietà, impegno e umiltà. Ha accettato di fare la gavetta e piano piano si è guadagnato la considerazione di tutti”.

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SALVEZZA – “Corsa salvezza? Il Verona ha pochissime possibilità, non so se avrà la forza per rientrare. Ha due scontri diretti fino alla fine della stagione, ma recuperare sei punti da qui alla fine del campionato sono tanti, considerando il fatto che fino a questo punto ne ha fatti pochissimi. La Sampdoria la giudico fuori dalla lotta perché è più attrezzata delle altre e dunque è una corsa a tre, tra Carpi, Palermo e Frosinone – ha aggiunto -. Chi di loro merita la salvezza? Tutte e tre le squadre per quello che hanno fatto. Ad inizio anno Carpi e Frosinone erano date per spacciate invece con grande fiducia nel loro lavoro, nei loro mezzi e nel loro allenatore hanno creato un gruppo forte. Il Palermo tecnicamente è superiore rispetto alle altre due, ma deve stare attento a questo aspetto qui, perché a differenza dei rosanero le altre due sono squadre. Novellino sta cercando di dare un’anima alla squadra e non è facile perché i siciliani non si aspettavano di essere in questa situazione di classifica a sette giornate dal termine”.

VAZQUEZ OUT – “E’ chiaro che Vazquez è il giocatore di maggior talento, quello su cui la squadra fa maggior affidamento per cercare di ottenere punti, ma la squadra ha qualità e sopperirà all’assenza dell’argentino – l’opinione di Marchegiani -. Possibile cambio di modulo? Novellino cercherà altre soluzioni. Fare a meno del suo estro non sarà facile però il Palermo ha giocatori di esperienza e di qualità, penso a Gilardino e a Maresca. Non so come reagirà la squadra siciliana in una partita non facile come quella di domenica, ma le soluzioni ci sono e può fare bene”.

CALENDARIO – “Il Palermo avrà delle gare complicate. Dopo la Lazio incontrerà la Juventus. Non sarà un momento facile per i rosanero perché la Lazio in generale non ha ottenuto grandi risultati ma in una gara secca è una squadra temibile: non a caso ha pareggiato a Milano con il Milan e ha vinto contro l’Inter – sottolinea Marchegiani a Mediagol.it -. Anche le dirette concorrenti avranno un calendario non facile e dovranno giocare contro squadre importanti e che inseguono ancora degli obiettivi. Difficile pensare che faranno tanti punti da qui fino alle fine della stagione, se la giocheranno punto dopo punto e ci vorrà la capacità di dimostrare di essere squadra e avere fiducia”.

Intervista realizzata da Alessandro Bellomonte

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