Manuel Arteaga: “Torno in Venezuela e porto i gol che so fare. In Europa imparato a…”

Manuel Arteaga: “Torno in Venezuela e porto i gol che so fare. In Europa imparato a…”

Manuel Arteaga è stato ceduto a titolo definitivo dal Palermo, dopo i tre prestiti all’Hajduk Spalato, al Club The Strongest e al Royal Football Club Seraing (serie C belga). Ieri ha firmato un triennale con il Deportivo La Guaira: “Adesso sì che mi sento più maturo”.

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Aveva fatto perdere le sue tracce, non riuscendo nemmeno a incidere nella serie C belga, dove ha collezionato appena un gol in sei partite giocate.

Da ieri sera, però, Manuel Arteaga è tornato a far parlare di sé, almeno nel suo paese, dove è stato accolto nuovamente a braccia aperte. Dopo i prestiti all’Hajduk Spalato, al Club The Strongest (in Bolivia) e al Royal Football Club Seraing (serie C belga, per l’appunto), il classe ’94 è stato ceduto a titolo definitivo dal Palermo. I più attenti si ricorderanno che nel gennaio del 2016 Maurizio Zamparini lo prelevò dallo Zulia sotto consiglio di Gianluca Fiorini (intermediario di mercato e già regista dell’operazione Hiljemark) e gli fece firmare un contratto di quattro anni e mezzo, fino a giugno del 2020. E proprio fino al 2020 ha deciso di unirsi, nelle scorse ore, alla sua nuova società, il Deportivo La Guaira, militante nel massimo campionato venezuelano.

“In Europa – dice Manuel Arteaga nella sua prima intervista da calciatore dei Naranjasho appreso molte cose, tra cui il non arrendersi mai. Torno in Venezuela con molta esperienza, adesso sì che mi sento più maturo e più completo. Sicuramente mi unisco a questo nuovo club con molta felicità, molta voglia di fare e con la serietà giusta per lavorare bene e sfruttare l’opportunità al massimo. Con me porto i gol che so fare, quelli che spero possano aiutare la squadra a raggiungere importanti obiettivi nel corso di questa stagione”.

Arteaga viene elogiato dal direttore sportivo del suo nuovo club, Luis Angel Sanchez, il quale sostiene di averne seguito le recenti tappe della sua carriera. “Adesso ciò che chiedo – prosegue l’ormai ex Palermoè di poter lavorare con serenità, di avere l’opportunità di giocare più partite possibili e cercare di tagliare importanti traguardi con umiltà e sacrificio”, ha concluso l’attaccante classe ’94.

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  1. Stefano Ralli - 3 settimane fa

    Ma quanti bidoni ha preso Zamparini da quando gioca a fare il Ds ?

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  2. mistero - 3 settimane fa

    Una delle tante meteore della fallimentare gestione zamparini….

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  3. Lucio Porrazzo - 3 settimane fa

    Ma cu è?

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  4. Fulvio Cassetta - 3 settimane fa

    Ennesima minusvalenza

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  5. Michele Algheri - 3 settimane fa

    Ma chi sei

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