Lupo-Mediagol: “Szyminski e Murawski? Non capisco una cosa. Calma con La Gumina, il mio futuro…”

Lupo-Mediagol: “Szyminski e Murawski? Non capisco una cosa. Calma con La Gumina, il mio futuro…”

Le parole dell’ex direttore sportivo rosanero, Fabio Lupo, ai microfoni della redazione di Mediagol.it

Parola a Fabio Lupo.

L’ex direttore sportivo del Palermo, a pochi giorni del big-match tra Palermo e Pescara, è stato intervistato in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it.

Il dirigente abruzzese, che nel corso nel suo mandato in Sicilia è riuscito a portare in rosanero il duttile difensore Przemysław Szyminski e il centrocampista Radosław Murawski, ha commentato così l’avvio di stagione dei due calciatori polacchi.

“Murawski? Nella prima parte di questa stagione ha giocato un po’ meno, ma l’importante è che adesso sia tornato tra i titolari con continuità e profitto e abbia dato il suo contributo come sempre. Szyminski? Non sono stupito che sia rimasto fuori fin qui, anche perché davanti a sé ha giocatori importanti del calibro di Struna, Bellusci e Rajkovic; la cosa che mi dispiace è che ci siano state delle possibilità di vederlo in campo e lui non sia neanche stato preso in considerazione. L’anno scorso ha dimostrato di essere un giocatore importante per la categoria e in caso di Serie A credo che avrebbe potuto dimostrare le sue qualità anche nella massima serie. Penso che possa riprendersi perché è un ragazzo al quale le qualità non mancano”.

Lupo, che al momento non ricopre alcun incarico ufficiale nonostante i numerosi recenti abboccamenti con diverse società (alcune con dichiarate ambizioni di vertice in serie cadetta), si è espresso tra presente e futuro. In attesa di un progetto tecnico e dirigenziale in linea con la sua filosofia di lavoro, l’ex ds rosanero continua a viaggiare alla costante ricerca di nuovi talenti.

“Quando ho l’opportunità di viaggiare, dato che al momento non rivesto incarichi ufficiali , ne approfitto per andare a visionare diversi calciatori all’estero che hanno destato la mia curisosità durante la visione di contributi video. Di solito questo è il mio modo di lavorare, prima analizzo le caratteristiche dei calciatori tramite video e poi, se focalizzo un profilo meritevole di approfondimento, prenoto un aereo e parto. Sono stato in Belgio, Olanda, Spagna e Polonia e in questo week-end sarò in Repubblica Ceca. Non dimentico però l’Italia e infatti ho visto diverse sfide della Serie cadetta la  settimana scorsa come Foggia-Brescia, Ascoli-Verona e Pescara-Lecce Mi tengo sempre aggiornato così da essere pronto semmai qualcuno volesse compiere l’ azzardo di avvalersi della mia professionalità”.

Il dirigente originario di Pescara ha inoltre analizzato le prestazioni offerte fin qui in Serie A da Nino La Gumina, che in cadetteria con la maglia rosanero ha disputato una seconda parte di stagione a dir poco straripante.

“La Gumina? Le iniziali difficoltà che sta avendo nel suo primo campionato di Serie A non mi stupiscono perché Nino è un giocatore che davanti a sé ha ancora tanti margini di miglioramento e ancora tanti aspetti sui quali deve continuare a lavorare. Sa che l’impatto con la categoria poteva essere aspro e duro, ma sono convinto che Nino ne uscirà al meglio e si adeguerà alla categoria, anche perché lo conosco come un ragazzo caparbio che possiede fame e voglia. È un giocatore da Serie A e prima o poi uscirà come fece nella scorsa stagione quando si riuscì a ritagliare uno spazio importante; noi abbiamo creduto nella sua maturazione che è arrivata, se l’Empoli avrà la stessa pazienza allora si ritroverà un attaccante importante nella seconda parte della stagione”, ha concluso.

 

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