Lucarelli: “Andai a Palermo nel primo anno di Zamparini, cambiò tre allenatori e…”

Lucarelli: “Andai a Palermo nel primo anno di Zamparini, cambiò tre allenatori e…”

Il ricordo di Alessandro Lucarelli: a 40 anni è ancora in campo ed è capitano del Parma in Lega Pro.

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Domani tornerà a Leffe, dove tutto ebbe inizio per lui.

Alessandro Lucarelli (40 anni il prossimo luglio) e il suo Parma affronteranno l’Albinoleffe, nella 25esima giornata del girone B di Lega Pro. Occasione – questa – per il classe ’77 di ricordare alcune delle tappe principali della sua carriera. “Ricordo che in quella C2 non si vedevano grandi giocatori, però c’era gente esperta che faceva sentire la propria presenza e per un ragazzo di 20 anni non era facilissimo. Fortunatamente per me è durata poco a Leffe perché l’anno successivo sono tornato a Piacenza e ho debuttato subito in serie A – racconta a ‘La Gazzetta di Parma‘ -. Diciamo che di gavetta ne ho fatta poca e ho avuto la possibilità di giocare subito nel calcio che conta in anni cui i grandi campioni giocavano tutti in Italia. Dopo Piacenza ho cominciato a girare l’Italia. Decisi di confrontarmi con una realtà diversa da quella in cui ero cresciuto e andai in serie B a Palermo, dove era appena arrivato Zamparini. La squadra era fortissima, cambiammo tre allenatori e perdemmo la serie A nell’ultima giornata contro il Lecce. L’anno dopo passai alla Fiorentina sempre in serie B, che quell’anno era di 24 squadre. Salivano in A le prime 5 più la vincente dello spareggio fra la sesta e la quartultima di A. Arrivammo sesti e poi vincemmo lo spareggio con il Perugia. Fu la mia seconda promozione in A dopo quella conquistata il terzo anno di Piacenza. Tornai in Emilia anni dopo quando mi chiamò il Parma che era appena retrocesso in serie B. Lì ritrovai mio fratello Cristiano: questo fatto all’inizio mi pesò. La partenza con Cagni fu brutta e venivo criticato perché considerato un ‘pacco raccomandato’ arrivato solo perché ‘fratello di’. Ci misi mezzo campionato per far vedere le mie qualità, ma da lì in poi sono arrivati momenti bellissimi”.

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