La pista Cigarini si fa calda. Gilardino e la rescissione, ora piace a Iachini. Sfuma Bizzarri, e Pegolo…

La pista Cigarini si fa calda. Gilardino e la rescissione, ora piace a Iachini. Sfuma Bizzarri, e Pegolo…

Il Palermo punta al regista dell’Atalanta per rifondare il reparto di centrocampo. In attacco tutto gira attorno all’addio di Gilardino, piace all’Udinese ma lui vuole giocare titolare.

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Continua la caccia al nuovo regista del Palermo.

Perso un uomo di esperienza e qualità come Enzo Maresca, i rosanero stanno ragionando su un altro elemento capace di dare geometrie e qualità al centrocampo. Ad oggi sono tanti i giocatori accostati al club di viale del fante per raccogliere l’eredità dell’ex mediano del Siviglia, ma in pochi possono vantare un curriculum ed un carisma all’altezza del massimo campionato e di una piazza come Palermo

Un centrocampista di qualità servirà, soprattutto quando si giocherà col 4-3-3,  variante tattica che lo stesso patron Zamparini ha annunciato come una di quelle su cui Ballardini insisterà nel corso del precampionato (l’altra è il 3-4-3). Quindi il Palermo non può assolutamente limitarsi ad acquistare un altra mezzala alla Hiljemark, che può benissimo giocare in una coppia centrale, ma faticherebbe davanti alla difesa.

Nella scorsa stagione i rosanero erano partiti con l’idea di far crescere il regista del futuro in casa, affiancando Brugman all’esperto Maresca. Ma l’uruguaiano non ha convinto, facendosi apprezzare soprattutto sulla trequarti, piuttosto che da vertice basso del rombo. Inoltre è già di fatto un ex rosanero Cristante, vera e propria meteora della seconda parte della stagione. Per questo Foschi e Zamparini, che potrebbero perdere tre registi in un colpo solo, stanno pensando a più di un nome nuovo.

I rosanero avevano fatto qualche ragionamento su Valdifiori, ma il giocatore non è ancora realmente convinto di partire, specie come una competizione da giocare come  la Champions che gli garantirà di sicuro più spazio rispetto alla complicatissima ultima stagione. Inoltre, la speranza dell’ex Empoli e del suo entourage è quella di trovare una collocazione che gli permetta di giocare per qualcosa in più della salvezza. Insomma, il Palermo è chiaramente tagliato fuori. Così si è espresso l’agente Giuffredi. “Il Napoli non vorrebbe cedere Mirko. L’ipotesi addio è stata da me caldeggiata, in quanto gradirei vederlo impiegato con continuità. Qualora arrivasse un progetto importante e concreto per il mio assistito se ne parlerà, viceversa potremo restare a Napoli ancora un anno”.

Sono stati sondati anche giocatori provenienti dalle categorie inferiori, come Scozzarella e Dezi. Entrambi rappresentano ancora una possibilità per rinfoltire il reparto, ma non arriverebbero per fare i titolari, almeno sulla carta, infatti nelle ultime ore sta prendendo sempre più corpo la pista legata al nome di Luca Cigarini. Cresciuto nel vivaio del Parma, è stato per anni considerato la più grande promessa nel ruolo di regista nel panorama italiano. Probabilmente non è mai riuscito a fare quel salto di qualità definitivo che poteva consacrarlo come giocatore di livello internazionale, ma ha fatto comunque una bella carriera tra Napoli, Spagna e Atalanta. La prima tra i professionisti per entrambi, Ballardini e Cigarini, che presto potrebbero rivedersi in rosanero. Il tecnico sostiene con entusiasmo la candidatura, ma il passo decisivo dovrà farlo la società, in quello che non si annuncia un affare semplice. Cigarini guadagna 700mila euro all’anno fino al 2018, cifra che il Palermo dovrebbe quantomeno eguagliare, magari aggiungendo almeno un altro anno di contratto. Un legame importante e un investimento oneroso, visto che di certo l’Atalanta non avrà intenzione di regalare un giocatore di questo livello a una diretta concorrente, ma anche un tassello fondamentale, su cui il Palermo non può tirarsi indietro. La pista è calda, ma c’è anche da guardarsi dalla concorrenza di Genoa, Swansea e Bologna.

L’argomento del giorno, però, tra i tifosi è sempre la probabile partenza di Alberto Gilardino. L’attaccante campione del mondo 2006 ha un contratto da 1,1 milioni a stagione, che al lordo sono più di 2 milioni l’anno fino al 2018, insomma, oltre 4 milioni totali che Zamparini e Foschi avrebbero deciso di risparmiare offrendo all’entourage della punta la possibilità di una rescissione consensuale. Con una buonuscita il club renderebbe più semplice l’accordo tra Gilardino e un’altra squadra, svincolandolo da qualunque legame col club. La notizia ha allettato già qualche società, in particolare l’Udinese di Beppe Iachini che non disdegnerebbe affatto di rinforzare l’attacco della prossima stagione con un uomo esperto ed affidabile come Gilardino. Secondo La Gazzetta dello Sport il giocatore chiederebbe garanzie, vuole essere un giocatore importante e non soltanto una riserva di lusso.

Negli altri reparti sembra ci sia decisamente meno frenesia. Tuttomercatoweb riporta l’indiscrezione secondo cui sarebbe stata già rifiutata dai siciliani un’offerta importante della Fiorentina per Goldaniga, che dovrebbe restare e fare il titolare nella difesa della prossima stagione. I gigliati sarebbero arrivati a 4 milioni, ma Zamparini valuta il centrale intorno ai 7. Cifra che, almeno per il momento, non incontra la disponibilità della Fiorentina. Goldaniga, allo stato attuale, rimane a Palermo, ma se qualche club dovesse raddoppiare l’offerta dei viola non è del tutto escluso l’addio.

In porta rimane valido il discorso fatto nei giorni scorsi, coi rosanero che non sarebbero troppo interessati a nomi di grosso spessore, almeno in questa fase del mercato. Il titolare dovrebbe rimanere Posavec, con uno tra Alastra e Fulignati a fare il terzo ed eventualmente un secondo d’esperienza che sarà scelto nel corso dell’estate pescando tra le occasioni a buon mercato. A Foschi piace Pegolo, sua scoperta al Verona, ma non è semplice che lasci il Sassuolo dove potrebbe anche giocare l’Europa League. Chi non arriverà è Albano Bizzarri, che in queste ore sembra vicinissimo al Pescara. Secondo quanto riferito da Sportitalia vi è un accordo totale tra il portiere classe 1977 e la dirigenza del Delfino. Deadline fissata a cavallo della prossima settimana, con il club abruzzese che si prepara dunque a chiudere l’operazione.

La società, nel frattempo, pianifica anche il precampionato. Dopo aver ufficializzato le date del ritiro estivo il club ha preso accordi con una squadra prestigiosa come l’Olympique Marsiglia per una amichevole che si disputerà sabato 6 agosto al Renzo Barbera.L’ufficialità è arrivata direttamente dal sito di riferimento del club francese.

 

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