La Gazzetta dello Sport: “Franco Vazquez si è preso il Palermo dopo l’addio di Dybala. Il Mudo sa come segnare al Napoli”

La Gazzetta dello Sport: “Franco Vazquez si è preso il Palermo dopo l’addio di Dybala. Il Mudo sa come segnare al Napoli”

Riflettori puntati su Franco Vazquez per la ‘Rosea’

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Riflettori puntati su Franco Vazquez per ‘La Gazzetta dello Sport’. “Vazquez il leader: lui sa come segnare nella casa di Diego. Cresciuto nel mito di Maradona, si è ‘preso’ il Palermo dopo l’addio a Dybala. Con l’Italia nel mirino”. Titola così l’edizione odierna del quotidiano sportivo in merito a Napoli-Palermo, sfida in programma questa sera al ‘San Paolo’. Il Mudo, a segno lo scorso anno sia all’andata che al ritorno, si candida ad un’altra serata da protagonista. “Anche se calcisticamente ha scelto l’Italia, la parte argentina resta ed è molto tratteggiata nel suo modo di stare in campo, in sospeso tra il gioco di squadra e l’estro che determina i colpi di classe. Tra un assist, un dribbling e un tunnel Franco Vazquez evoca quel mito che al San Paolo resta leggenda. Come tutti i giocatori argentini anche il Mudo è cresciuto ammirando Diego Armando Maradona e da lui ha tratto ispirazione per costruire il suo bagaglio tecnico. Tornare stasera nello stadio che fu del Pibe de Oro gli farà tremare ancora una volta le gambe. Stasera lo farà per la seconda volta da protagonista. […] Col San Paolo ha già rotto il ghiaccio, per di più andando a segno nel rocambolesco 3-3 dell’anno passato. Per Vazquez resta sempre una sfida che produce adrenalina, per le sensazioni che si avvertono nel calpestare quell’erba e la voglia di fare la differenza – si legge -. Perché da quando è rimasto ‘orfano’ di Dybala, tutto è ricaduto sulle sue spalle. Invenzione e imprevedibilità ormai passano dai suoi piedi. Nell’incrocio con i fuoriclasse di Sarri toccherà al Mudo spostare l’ago della bilancia a favore del Palermo, anche per provare ad aggiudicarsi il confronto a distanza con Insigne in chiave azzurra. […] La vittoria a Bologna e il pari con l’Inter hanno la sua impronta. Inoltre il Napoli sembra portargli bene, lo ha tenuto a battesimo all’esordio in Serie A (gennaio 2012) e nello scorso campionato dopo avere segnato all’andata si è concesso il bis pure al ritorno in una delle vittorie più convincenti dei rosanero. I numeri in questo momento parlano per lui, perché, al di là dell’unico gol finora realizzato al Dall’Ara, Vazquez ha fornito due assist vincenti e centrato due traverse. Le ultime due gare, inoltre, hanno detto che l’intesa con Gilardino migliora sensibilmente, un aspetto che può soltanto favorirlo per costruire un’altra annata importante verso la definitiva consacrazione”.

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  1. francuzzu facci viriri cusi

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