Ivaylo Chochev: “Vi racconto il mio più grande successo, fino a 15 anni giocavo solo a basket”

Ivaylo Chochev: “Vi racconto il mio più grande successo, fino a 15 anni giocavo solo a basket”

L’intervista al centrocampista del Palermo, Ivaylo Chochev: “Il più grande successo è guadagnarsi il rispetto dei tifosi e io ci sono riuscito sia al CSKA che in rosanero. Fino a 15 anni ho giocato a basket, poi mi sono dato al calcio”

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Chochev

Sabato 25 marzo affronterà l’Olanda nel match valido per le qualificazioni ai prossimi Mondiali (Russia 2018). Ivaylo Chochev non sta certo attraversando un buon momento con il Palermo e la sua Bulgaria è, peraltro, chiamata a vincere per alimentare le speranze di una storica qualificazione.

“Quella contro l’Olanda è una partita molto importante. Ci stiamo allenando bene e io mi sento in condizione: abbiamo bisogno di preparare questo match nel migliore dei modi”. Si giocherà al Natsionalen Stadion Vasil Levski di Sofia. “Spero che la gente ci venga a sostenere in quantità e che, al fischio finale, saremo tutti felici. La cosa più importante è che ci stiano vicini perché abbiamo bisogno di tutti i nostri tifosi, di sentire il loro affetto: se gli spalti sono gremiti, giocar meglio è più facile”, sostiene Chochev a cui viene chiesto se sente che la gara con l’Olanda sia la sua occasione per mettersi in luce definitivamente. “Sì, credo di sì“, risponde Chochev.

Ivaylo Chochev
Ivaylo Chochev

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Al di là della mia singolare prestazione, però, sarà necessaria una performance impeccabile del collettivo: giocheremo contro una grande squadra, contro calciatori che sono famosi in tutto il mondo. Dobbiamo dimostrare di che pasta siamo fatti. Io uno degli elementi maggiormente rappresentativi della nazionale bulgara? A dire il vero non sento ancora questa importanza. Ok, è da tre anni che sono costantemente nel giro della Nazionale, ma per imporsi come calciatore rappresentativo della Nazionale, occorre avere più trascorsi alle spalle: io continuo a lavorare duramente per il gruppo, poi tutto avverrà di conseguenza. Rappresentare il proprio paese ti fa provare delle emozioni indescrivibili”, ha aggiunto il centrocampista classe ’93 che ha poi parlato delle difficoltà incontrate anche a Palermo.

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  1. Crazyhorse - 7 mesi fa

    Si vede, meglio se restavi nel basket

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