Il Palermo cerca l’impresa col Milan per rilanciarsi. De Zerbi: “Siamo penultimi, non possiamo schiacciarli”. Montella: “Rosa hanno idee, può essere molto dura”

Il Palermo cerca l’impresa col Milan per rilanciarsi. De Zerbi: “Siamo penultimi, non possiamo schiacciarli”. Montella: “Rosa hanno idee, può essere molto dura”

Un tempo per il Milan giocare a Palermo significava spesso e volentieri tornare a casa a mani vuote. Oggi entrambe le squadre hanno ridimensionato le loro ambizioni, ma gli uomini di Montella partono decisamente favoriti. Un’impresa potrebbe cambiare la stagione dei rosanero e rappresenterebbe oro colato in classifica per il Palermo.

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C’è stato un tempo in cui scommettere  sul Palermo vincente sul Milan al Renzo Barbera non era un azzardo.

Un tempo in cui Ronaldinho, Seedorf, Gattuso e Pirlo venivano in Sicilia senza troppe speranze di portare a casa i tre punti, perché di fronte si trovavano Miccoli, Pastore, Cavani, Hernandez e soprattutto un pubblico eccezionale.

Oggi lo scenario è cambiato, le stelle rossonere sono un po’ meno grandi e non dominano più il calcio europeo, ma venire a Palermo ormai è quasi una passeggiata salutare per quasi tutte le squadre di livello medio di questo campionato. Insomma, questo Milan non ha i campioni di un tempo, ma sulla carta ha qualità più che sufficienti per battere una squadra come il Palermo odierno che punta ormai solo a fare un punto in più delle peggiori 3 squadre del campionato (ad oggi senza successo).

Presentando la sfida del Barbera De Zerbi si è detto preoccupato dalla qualità del gioco di Bacca e compagni. “Il Milan è una squadra che gioca a calcio, stimo molto Montella, è uno di quelli che stimo di più. Giocano bene, non hanno le individualità di Juve o Roma, ma giocano più dei bianconeri a livello di squadra e questo è il vero pericolo”.

In settimana il tecnico rosanero ha provato Quaison come prima punta, ma il posto di Nestorovski non sembra in discussione, i due potrebbero giocare insieme in attacco in determinate circostanze. “Ho fatto queste prove perché abbiamo solo Nestorovski davanti, così lui è l’unico che si può adeguare a quel ruolo. I giocatori bravi possono coesistere sempre, basta avere un po’ di equilibrio in campo. Bisognerà vedere il momento della partita. Domani giochiamo da penultimi contro il Milan, non possiamo pensare di schiacciarli”.

I rossoneri rappresentano anche il passato di De Zerbi, che proprio nel vivaio rossonero è cresciuto. “Come col Napoli c’è emozione, però poi quello che voglio è una partita migliore di quella di Cagliari, migliore di quella con l’Udinese, cercare di prendere punti – ha spiegato -. Mi pesa parecchio non aver ancora fatto un punto in casa, mi concentro più su questo e sullo scegliere gli 11 giocatori iniziali che stiano meglio psicologicamente e a livello fisico. Farò qualche scelta anche pensando al punto di vista atletico. Ricordi dei tempi del Milan? Sono andato via da casa a 15 anni per andare a Milanello, ero un bambino proprio. Lì erano sacrifici grossi, non come adesso”.

Se De Zerbi è consapevole delle difficoltà del match, lo stesso si può dire per Montella. “E’ una gara che può diventare complicata, affronteremo una squadra che ha bisogno di punti, un ambiente caldo per una gara di calcio. Per me è una partita molto difficile e non sottovalutiamo il Palermo. Affrontiamo una squadra che ha delle idee, anche se le sta portando avanti con fatica. E se non hai il massimo dell’aggressività rischi di fare una brutta figura. Domani non dobbiamo pensare di sottovalutare questo impegno. Per la storia recente non siamo nelle condizioni di sottovalutarlo”.

Il tecnico campano si ritroverà di fronte un suo ex giocatore come Alino Diamanti. “L’ho allenato alla Fiorentina – ha dichiarato Montella -, ha grande mestiere e qualità. Dobbiamo essere concentrati per capire che tipo di partita ci aspetta. Non solo Diamanti ma anche gli altri, è una gara molto insidiosa”.

LE PROBABILI FORMAZIONI – I rosanero questo pomeriggio (inizio ore 15) si schiereranno  col 4-1-4-1. De Zerbi sembra intenzionato a schierare Posavec tra i pali, il rientrante Rajkovic con Vitiello in difesa, Cionek a destra e Aleesami a sinistra. A centrocampo Gazzi fungerà da baluardo davanti alla difesa, con Diamanti, Hiljemark, Chochev e Quaison dietro all’unica punta Nestorovski. Il Milan risponderà con Donnarumma in porta, Abate, Romagnoli, Paletta e De Sciglio in difesa, Kucka, Locatelli e Pasalic a centrocampo, Suso, Bacca e Bonaventura in attacco.

QUI LE PROBABILI FORMAZIONI CON TUTTI I BALLOTTAGGI E I DETTAGLI

Mariano Calò

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