IACHINI: “Zampa mi ha chiesto di portare rosa in A”

IACHINI: “Zampa mi ha chiesto di portare rosa in A”

“Quando mi ha chiamato il presidente Zamparini, che conosco da 20 anni e tra noi si è instaurato un rapporto di stima, dopo la serie A, volevo continuare nella massima serie, ma dopo la.

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“Quando mi ha chiamato il presidente Zamparini, che conosco da 20 anni e tra noi si è instaurato un rapporto di stima, dopo la serie A, volevo continuare nella massima serie, ma dopo la telefonata del presidente che mi pregava di venire per portare la mia esperienza, non me la sono sentita di dire di no per il rapporto che c’era con il presidente e con la piazza. Qui avevo lasciato tante conoscenze e tanti amici. Avevo tutto da perdere, ma mi sono buttato con passione e impegno come i miei ragazzi che ci mettono sempre sacrificio e abnegazione al lavoro”. Sono le parole di Beppe Iachini, tecnico del Palermo ospite di Tgs Studio Stadio. “Nel frattempo, stavano maturando altre situazioni; vedi Vazquez che già altre volte aveva dato impressione di essere nei meccanismi di questa squadra, già prima avevo lavorato su di lui come seconda punta o attaccante perchè a lui piace giocare lì ma per passo, forza e potenza è un giocatore che può stare più dietro. Passano le partite e per una serie di ragioni come la pressione, un calo di alcuni, capisci che devi dare densità per creare superiorità sia tra le linee che tra gli esterni, questo essere imprevedibili per cercare di dare meno punti di riferimento ci ha portati a giocare in un certo modo, perchè dopo un po’ provi ad essere meno prevedibile per gli avversari e noi abbiamo lavorato proprio su questo”.

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