Iachini: “Ecco la mia ricetta per battere il Milan. Tutto sul mio futuro”

Iachini: “Ecco la mia ricetta per battere il Milan. Tutto sul mio futuro”

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Beppe Iachini ritrova il Milan dopo cinque mesi da quella splendida vittoria di ‘San Siro’. Quel successo, sin qui l’unico della stagione lontano dalle mura amiche del ‘Barbera’, deciso da un’autorete di Zapata e dal gran gol di Paulo Dybala. Il tecnico di Ascoli Piceno vuole ripartire da quel 2 novembre 2014. E con una squadra capace di divertire e far divertire, medita come fare il bis. Vincere, inoltre, significherebbe non solo conquistare i tre punti, ma anche riacquistare l’entusiasmo apparentemente perso nelle ultime giornate di campionato. E Iachini – intervenuto quest’oggi in conferenza stampa – questo lo sa bene.

Match vs Milan – “Battere di nuovo il Milan? Non ci pensiamo, queste cose qui le pensiamo poco e andiamo a ricercare una partita che possa essere perfetta con un club pieno di qualità che ha obiettivi importanti. Può contare su giocatori del calibro di Destro, Bonaventura, Paletta e Menez: non possiamo pensare di non fare una partita perfetta in entrambe le fasi. Se giochiamo solo in un senso è chiaro che non ci siamo, dobbiamo impensierire i nostri avversari. Menez con Cerci e Destro? Sono giocatori con grande tattica individuale, quindi hanno questi colpi che possono spaccare la partita e per questo dobbiamo essere perfetti anche difensivamente senza rinunciare ad attaccare. Dobbiamo tornare al gol per fare risultato”

Sulla gara d’andata al Meazza – “Noi abbiamo fatto un percorso importante dalla partita dell’andata sotto ogni profilo che ci ha portato a raggiungere un’ottima posizione in classifica. Magari potevamo sorridere di più se solo non avessimo preso tutti quei pali, il Milan è ben organizzato, ha obiettivi importante; dal canto nostro vogliamo riprendere il nostro cammino davanti ai nostri tifosi”.

Palermo, serve più maturità – “C’è stata una crescita dalla partita d’andata con ottime prestazioni. Adesso nelle ultime settimane abbiamo fatto più fatica sebbene avessimo subito poco. Qualche punticino in meno in classifica c’è, ma la nostra filosofia di calcio è quella di fare sempre un gol in più, dobbiamo continuare a insistere, abbiamo preparato diverse situazioni tattiche e voglio che la squadra cresca sia sotto l’aspetto tattico che personale. Il Palermo deve lavorare per diventare più maturo, c’è ancora da lavorare ma continuiamo così e di volta in volta vedremo”.

Gonzalez-Lazaar, sì o no? – “La presenza del costaricense non ci obbliga a giocare a tre in difesa. Un giocatore deve interpretare più situazioni tattiche, non commettere errori e lavorare insieme al reparto ma non nascondo che mi ha influenzato un tantino questo aspetto. Attendiamo una crescita da parte di tutti. Lazaar l’ho visto meglio, rientrava da un infortunio e ha diversi margini di crescita dal punto di vista tattico”.

Momento no – “Ogni stagione ha un periodo più o meno buio, non puoi andare sempre a 300 all’ora; ad esempio Dybala e Vazquez avevano fatto solo tre gol in Serie A prima dell’inizio del campionato, poi siamo cresciuti per far sì che questi ragazzi potessero essere riferimenti per noi. A distanza di un anno e tre mesi arrivare in nazionale dopo essere stato fuori rosa è un grande passo; voglio in campo una squadra che cerchi di farci vedere sempre qualcosa di positivo”.

Sul tridente d’attacco – “Penso che ad oggi l’idea è concentrarsi sul presente e affrontare il Milan nel migliore dei modi, poi andremo a valutare tutto e tutti come fatto finora. Consideriamo tutti titolari, ma è ovvio che in ogni squadra ci deve essere una formazione tipo e in virtù di questo verificheremo atteggiamenti e prestazioni importanti di tutta la rosa. Sto pensando a diverse soluzioni, sto valutando alcune cose dato che molti ragazzi a causa degli impegni nazionali non si sono allenati con noi. Deciderò se schierare Vazquez-Dybala e Belotti solo all’ultimo”.

Tutto sul mio futuro – “E’ prematuro parlare di squadra futura, a cena con Zamparini e Baccin non abbiamo parlato di giugno; su di me posso dire che mi fa piacere che ci siano squadre interessate a me perché vuol dire che ho fatto bene, ma ho il contratto per l’anno prossimo e parlerò con il presidente per le strategie future. Ci hanno fatto male tutte queste voci di mercato nelle ultime giornate, dobbiamo restare concentrati affrontando una partita per volta”.

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