Hoop: “Palermitani persone speciali, voglio tornare allo stadio per salutarli. Ecco mio messaggio per loro”

Hoop: “Palermitani persone speciali, voglio tornare allo stadio per salutarli. Ecco mio messaggio per loro”

Ronald Hoop è rimasto impresso nelle menti di tanti tifosi, se non per i gol, di certo per esser stato il primo straniero arrivato in rosanero dopo l’apertura delle frontiere. L’olandese,.

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Ronald Hoop è rimasto impresso nelle menti di tanti tifosi, se non per i gol, di certo per esser stato il primo straniero arrivato in rosanero dopo l’apertura delle frontiere. L’olandese, intervistato in esclusiva da Mediagol.it a 19 anni dal suo approdo in Sicilia, non ha dimenticato compagni e tifosi con cui ha vissuto una stagione per lui comunque indimenticabile dal punto di vista personale. “Sento ancora tantissimi compagni ha raccontato ai nostri microfoni – Caterino, Ciardiello, Ferrara, Campofranco, Galeoto, Vasari, Barraco e diversi altri. Tutto questo è fantastico, perché sono passati ben 19 anni, ma grazie a internet e ai social network ci teniamo ancora in contatto. Mi piacerebbe venire a Palermo quest’estate coi miei bimbi. Non sono mai tornato dopo aver lasciato la città. Sono venuto in Italia a far visita a Ferrara a Napoli e Caterino a Lucca, ma mi piacerebbe tornare a Palermo. Mi piace tantissimo questa città, lo ricordo come un periodo bellissimo della città, anche se non giocavo molto. All’inizio fu difficile ambientarmi, ma poi i palermitani mi sono entrati nel cuore. Penso sempre a Palermo e cerco di seguirlo più che posso. Ai tifosi vorrei dire che gli voglio molto bene, sono stati sempre con me quando scendevo in campo e li ringrazio per questo. I palermitani sono davvero belle persone, sia i tifosi che chi lavorava per la società. Spero di rivederli presto allo stadio”.

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