Guillermo Schelotto: “A Palermo avrei perso tutto il lavoro svolto. Klopp? Meglio Guardiola”

Guillermo Schelotto: “A Palermo avrei perso tutto il lavoro svolto. Klopp? Meglio Guardiola”

Le parole del tecnico argentino.

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“Sono stato 30 giorni a Palermo e mi ha affascinato. Mi è piaciuto il torneo italiano, l’Europa, i giocatori. Mi è piaciuto tutto, ma purtroppo non avevo la licenza Uefa per lavorare”.

Così Guillermo Barros Schelotto torna a parlare di quel mese sui generis vissuto al Palermo. “Volevo restare, ma sarebbe stato complicato seguire il corso Uefa. Non avrei potuto allenare 2 giorni a settimana (e il resto seguire il corso), così si perde tutto il lavoro fatto. È stata la scelta giusta lasciare? Pur se mi piaceva molto ho preferito rinunciare. Spero di avere in futuro un’altra chance lì – ha aggiunto l’argentino, attuale allenatore del Boca Juniors, a ‘La Gazzetta dello Sport‘ -. Quali i tecnici che più mi hanno influenzato? Marcelo Bielsa e Carlos Bianchi, specie su come lavorare in campo. Carlos è quello che ho avuto più a lungo e con cui ho una grande relazione. Mi ha permesso di essergli più vicino. Mi piace Klopp, molto umano, specie al Borussia. Non posso negare però che Guardiola è al di sopra degli altri. E ho seguito molto Heynckes”.

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