Grasso: “Ho sempre tifato Palermo, ammiravo Vernazza e Gomez. Non studiavo per giocare a calcio. Il sombrero a Miccoli…”

Grasso: “Ho sempre tifato Palermo, ammiravo Vernazza e Gomez. Non studiavo per giocare a calcio. Il sombrero a Miccoli…”

L’intervista al presidente del Senato, Pietro Grasso.

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Visita a Lampedusa per il presidente del Senato, Pietro Grasso.

In un’intervista rilasciata durante la consegna del premio giornalistico “Cristiana Matano”, l’ex magistrato, nonché tifoso doc del Palermo, ha raccontato la sua passione per la squadra rosanero: “Andavo allo stadio con mio padre da quando avevo 3 anni. I miei idoli erano gli stranieri rosanero di quel tempo, l’argentino Vernazza e l’uruguayano Gomez. La passione rimane ed anzi oggi sono felice di averla trasmessa a mio nipote che è tifosissimo del Palermo – ha dichiarato il presidente del Senato, Pietro Grasso ai microfoni del Corriere dello Sport -. Il mio ruolo da ragazzo? Facevo il centrocampista, era un ruolo che mi faceva sentire ‘parte di un tutto’. Per questo mi è sempre piaciuta la canzone di Ligabue ‘Una vita da mediano’. Mi riconosco in quello che porta acqua per arrivare all’obiettivo. Confesso che al ginnasio sacrificavo i libri per il pallone tanto che mio padre mi disse o hai le qualità per andare avanti oppure smetti e studi. A me bastava divertirmi con gli amici, così lasciai perdere ma non ho certo rimpianti. Del resto a calcio quando posso gioco ancora e ho fatto parte a lungo della Nazionale Magistrati. Ricordo anche di aver fatto un sombrero a Miccoli durante una partita del cuore al Barbera (ride, ndr)“.

 

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