Gonzalez: “Ho temuto di smettere col calcio. Pipo? Spiego mio soprannome”

Gonzalez: “Ho temuto di smettere col calcio. Pipo? Spiego mio soprannome”

Il difensore del Palermo, Giancarlo Gonzalez, è stato protagonista di una lunga intervista concessa a Tuttosport. Il centrale del Costa Rica  ha parlato delle origini del suo nome e del.

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Il difensore del Palermo, Giancarlo Gonzalez, è stato protagonista di una lunga intervista concessa a Tuttosport. Il centrale del Costa Rica  ha parlato delle origini del suo nome e del suo curioso soprannome. “Giancarlo è troppo lungo in Costa Rica. Lo hanno ridotto quando ho iniziato a giocare, Pipo è simpatico. Origini italiane? Per nulla. Lo ha visto mia mamma Elsa, le è piaciuto. Non ho mai capito dove lo avesse letto, ho scoperto solo qui che fosse italiano. A 8 anni, papà Roberto mi ha iscritto a una scuola calcio come regalo di compleanno. Avevo doti naturali, sono entrato nelle Nazionali giovanili – ha dichiarato El Pipo -. Nel 2005 ho saltato il Mondiale Under 17 per il tendine di Achille. Il momento più duro. Mi avevano detto: ‘Stai fuori un anno’, ho temuto di smettere. Sono stati decisivi i miei. Mamma è un’insegnante di vita, mi diceva di non mollare, mi indicava la strada. Ripeteva: andrai lontano. Ho vinto tre titoli con l’Alajuelense, nel 2012 un agente norvegese mi ha proposto il Valerenga. Potevo confrontarmi con il calcio internazionale, guadagnare di più. Ho trovato un gioco maschio. E un grandissimo freddo. In Norvegia ho finito a novembre. C’era il Mondiale e il ct Pinto è stato chiaro: ‘Devi giocare, altrimenti non ti chiamo’. Ho cambiato aria, per fare minutaggio in ottica Brasile”.

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