Gilardino-day: capitan-Sorrentino fa gli onori di casa. Quel sacrificio per accogliere il bomber all’aeroporto…

Gilardino-day: capitan-Sorrentino fa gli onori di casa. Quel sacrificio per accogliere il bomber all’aeroporto…

È arrivato. In ritardo, ma è arrivato. E da ora in poi sarà a disposizione di Beppe Iachini. Alberto Gilardino è stato accolto con un caloroso applauso dai presenti.

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È arrivato. In ritardo, ma è arrivato. E da ora in poi sarà a disposizione di Beppe Iachini. Alberto Gilardino è stato accolto con un caloroso applauso dai presenti all’aeroporto (una ventina di tifosi) e con un sincero abbraccio dal suo capitano Stefano Sorrentino.

Foto PalermoCalcio

Il portiere campano ha mantenuto la promessa fatta nel post-gara di Palermo-Avellino (“Se Gila viene qui, lo vado a prendere all’aeroporto“): è consapevole che si tratta di un innesto fondamentale per una squadra priva di prime punte. A legarli un’approfondita conoscenza della Serie A, un’indiscussa esperienza nel calcio nostrano. 69 anni in due, oltre seicento presenze sommate nel massimo campionato italiano. Sorrentino ha voluto fare gli onori di casa, anche a costo di un mini-sacrificio. “Non mi svegliavo così presto nemmeno per andare a scuola”, dice sorridendo l’estremo difensore di Cava de’ Tirreni nella mattinata trascorsa all’aeroporto Falcone-Borsellino. Per portare in rosanero il nuovo n.11, questo ed altro.

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