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Giallo Novara: cosa ha colpito in testa l’allenatore del Palermo? Paura per Bruno Tedino

PALERMO, ITALY - FEBRUARY 27:  Andrea Rispoli of Palermo celebrates after scoring his team's third goal during the Serie B match between US Citta di Palermo and Ascoli Picchio on February 27, 2018 in Palermo, Italy.  (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Il Novara rischia sanzioni. L'improbabile difesa d'ufficio del presidente De Salvo che dà del bugiardo a Tedino e al Palermo: "Non accetto che qualcuno possa accusare i nostri supporter senza prove. Ne risponderanno"

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Minuto 57 di Novara-Palermo. Il rosanero La Gumina segna il gol dell'1-2 e la panchina esplode di gioia, ma i festeggiamenti si fermano all'improvviso perché l'allenatore Bruno Tedino avverte un colpo secco tra l'orecchio e la testa, un dolore lancinante che fa preoccupare tutti.

La gara viene interrotta, i giocatori si avvicinano alla panchina. L'attenzione dell'arbitro viene richiamata per capire cosa sia successo. Una moneta o una pietra, forse un pallino sparato con una pistola ad aria compressa - dicono i rumors -. E' certamente un oggetto di piccole dimensioni confermano dal Palermo, anche se non si è riusciti a risalire a cosa di preciso.

L'unica certezza è che Tedino è costretto a rientrare dall'area tecnica e a sedersi dolorante in panchina sotto la supervisione dei sanitari, con forti giramenti di testa e senso di nausea e vomito, come riferito prontamente dai giornalisti di Sky durante la telecronaca. Il gioco rimane fermo per diversi minuti e le squadre tornano a giocare una volta accertato lo stato di salute del mister. Tedino non ce la fa. Al suo posto prende le redini della squadra rosa Carlo Marchetto, il secondo dell'allenatore originario di Treviso.

Al termine della partita, poi pareggiata dal Novara sul finale, il capitano del Palermo, Andrea Rispoli, ha affrontato l'argomento, confermando la tesi: “E’ un dispiacere che accadano queste cose. Non dovrebbero succedere, ma purtroppo è capitato. Ho parlato anche con la gente in tribuna, loro dicevano che non era stato lanciato nulla. Non ho visto cosa sia successo, ho solo visto il mister che si è sentito poco bene. Questo è uno sport e certe cose non dovrebbero accadere. Abbiamo visto il mister dolorante all'altezza dell'orecchio e ci siamo impauriti. Si vedeva che stava male per qualcosa, ma non sapevamo di cosa si trattasse. Lui ha detto che dalla tribuna lo aveva colpito qualcosa".

Al rientro negli spogliatoi Tedino si è adagiato su una barella per riprendersi dalla botta, mentre il suo vice Marchetto ai giornalisti ragguagliava sulle condizioni di salute del collega: “Nell’esultanza per il secondo gol, io mi sono girato e ho sentito il mister che gridava - racconta - Bruno mi ha riferito che ha sentito un forte dolore all'altezza dell'orecchio. Probabilmente gli è stato tirato qualcosa dagli spalti, però io non ho visto. So solo che il mister ha passato gli ultimi minuti del match in panchina con la testa che gli girava. Adesso, nello spogliatoio, sta meglio e si sta tranquillizzando. Non abbiamo trovato o visto nulla per terra,  ma so di certo che il mister è una persona leale e quindi se afferma di aver sentito un colpo all’orecchio significa che ha subito qualcosa“.

Un episodio preoccupante, non per il presidente del Novara, Massimo De Martino, che con le sue dichiarazioni ha dato del bugiardo a Bruno Tedino e ai giornalisti di Sky: "Cosa è successo? Non l'ho capito. Da quello che sembra, Tedino è scivolato in panchina, anche se dicono che sia stato colpito da un oggetto dal pubblico. Spero che non sia così, vedremo cosa è successo. Il commentatore di Sky in telecronaca, forse ha visto un po’ di confusione e avrà pensato ad un oggetto lanciato dal pubblico. Mi spiace che il mister si sia fatto male. Spero non sia colpa nostra". Poi l'improbabile difesa d'ufficio di De Martino: "Non accetto che qualcuno possa accusare i nostri tifosi senza prove. Ne risponderanno”.

COSA RISCHIA IL NOVARA

La gara è stata interrotta dall'arbitro, ma non sospesa. Per questo motivo è da escludere che il risultato venga annullato e la sconfitta assegnata a tavolino alla squadra di casa. Discorso diverso nel caso in cui l'arbitro avesse sospeso la partita per l'episodio o nel caso in cui i collaboratori o i delegati della procura federale presenti avessero annotato qualcosa. In quel caso per il Novara potrebbe essere decretata la sconfitta a tavolino. In assenza di riscontri, la società rischia solo una multa o - peggio - la squalifica del campo.