Gazzetta: Zamparini e il paradosso mercato. Rinforzi solo se il Palermo vince. Corini…

Gazzetta: Zamparini e il paradosso mercato. Rinforzi solo se il Palermo vince. Corini…

Riflettori puntati sulla delicata situazione in casa Palermo alla vigilia dello scontro diretto contro l’Empoli di mister Martusciello.

4 commenti

Ultima seduta d’allenamento quest’oggi al Tenente Onorato di Boccadifalco per la squadra di Eugenio Corini: domani, allo stadio Carlo Castellani, sarà Empoli-Palermo.

Una gara spartiacque, una sfida che potrebbe cambiare la stagione dei rosanero: un’eventuale sconfitta farebbe scivolare il Palermo a -7 dal quartultimo posto in classifica, occupato attualmente dai toscani. Una vittoria, invece, alimenterebbe le speranze di salvezza e (soprattutto) agevolerebbe le trattative di mercato. Una situazione, analizzata dall’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport‘.

“Zamparini non ha la disponibilità economica di una volta e inoltre, da qualche settimana, deve far fronte al blocco del fido da parte di Unicredit, provvedimento molto contestato dal patron friulano, adottato dall’ istituto bancario a tutela del credito che la Pencill Hill di Gustavo Mascardi vanta nei confronti del Palermo per l’ acquisto di Paulo Dybala, risalente al 2012. Un contenzioso del passato che rischia di pesare tanto sul presente del club. Per certi versi è paradossale: in teoria dovrebbe spendere di più chi è messo peggio in classifica, ma difficilmente sarà così, almeno per quanto riguarda il Palermo – si legge -. Una vittoria in Toscana non solo accorcerebbe la classifica del Palermo, ma probabilmente indurrebbe Zamparini a fare un sacrificio per rinforzare la squadra e giocarsela fino alla fine con le antagoniste per la salvezza. Perdere con l’ Empoli, invece, vorrebbe dire scivolare a 7 punti dal quart’ ultimo posto […] un ritardo scoraggiante anche in chiave mercato per un club (e un presidente) con evidenti difficoltà economiche. Senza contare che qualsiasi giocatore avrebbe più di una remora ad accettare una squadra con un piede e mezzo in B, a meno di un’offerta irrinunciabile, cosa che il Palermo allo stato attuale non può permettersi, come ha dimostrato il caso Bovo. In tutto questo, l’assenza di un ds navigato non aiuta e Palermo non ha più l’appeal di qualche anno fa. Pochi giocatori dicono sì con entusiasmo, e alcuni di quelli che ci sono, vorrebbero andare via, vedi Hiljemark. IL tecnico Corini ci sta mettendo l’anima, in campo e fuori, ha dato le sue indicazioni a Zamparini e a Simic, ma non sarà facile che venga accontentato”.

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  1. francesco70 - 3 mesi fa

    Tutto ciò che sta accadendo è vergognoso.Zamparini è in un evidente stato di difficoltà economica,anzichè affossare ancora di più la società avrebbe dovuto fare di tutto per vendere.Dal mercato non arriverà niente,nessuno vuole più venire.L’unica speranza è Corini con un miracolo,e poi dobbiamo solo augurarci che questa presidenza faccia le valigie….

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  2. mau49 - 3 mesi fa

    È davvero paradossale. La rosea fa un quadro preciso ed allarmante.Noi tifosi,che soffriamo per una situazione così critica,ci siamo chiesti e ci chiediamo,come vengono spesi tutti gli introiti del club.Non riusciamo a capire come ci siano difficoltà economiche quando puntualmente si sono venduti i migliori e gli stipendi siano abbastanza contenuti ed una società che vanta parecchi sponsor.Non riusciamo proprio a capirlo se confrontiamo la nostra realtà con altre decisamente inferiori e che pure navigano tranquille e dignitose.

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  3. pelide - 3 mesi fa

    Sarebbe più dignitoso presentare i libri in Tribunale e togliersi davanti…ci risparmieremmo tante magrissime figure…..!!!!

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  4. nick - 3 mesi fa

    mz di tasca non ci mette soldi dall’anno della promozione…quella delle disponibilità di una volta è una barzelletta…
    si dovrebbe capire perchè una squadra che una volta era considerata bilancio virtuoso della A,si qualificava in uefa e comprava signori giocatori in pochi anni è diventata un catorcio in costante perdita pur vendendo mezza squadra ogni anno e sostituendola con giocatori sempre più scarsi ed economici…
    tutto ciò da quando non abbiamo più un ds credibile ma fa tutto lui circondandosi di personaggi discutibili…ora nessuno chiede lo scudetto ma se squadre come torino chievo e atalanta manco ci vedono e ci tocca giocarci le retrocessioni con piazze come carpi e crotono vuol dire che nella gestione c’è qualcosa che non va per non dire che è diventata vergognosa…
    sullo sfondo le solite prese in giro su fantomatici investitori con duecento milioni

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