Gazzetta: Frosinone-Palermo, la “fucilazione” di Ballardini può arrivare all’improvviso e senza processo

Gazzetta: Frosinone-Palermo, la “fucilazione” di Ballardini può arrivare all’improvviso e senza processo

La Rosea analizza il momento delle due squadre impegnate nel lunch-match della 35esima giornata. I due tecnici si affronteranno per la seconda volta.

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Si affronteranno per la seconda volta, da quando sono entrambi allenatori.

Roberto Stellone ritroverà Davide Ballardini, un girone dopo quel Palermo-Frosinone 4-1. A dir la verità le strade dei due si erano incrociate già quando l’attuale tecnico dei ciociari era ancora un calciatore: Stellone militava nel Torino e Balla guidava prima il Cagliari, poi il Torino. Nella stagione 2008-09, ad esempio, scontri diretti in parità: Torino-Palermo 1-0 e pochi mesi dopo, al Barbera, Palermo-Torino 1-0 con gol di Cavani.

Quella volta Stellone retrocesse in B coi granata, mentre Ballardini condusse i rosanero all’ottavo posto. Adesso i destini possono essere simili, anche se non uguali. I recenti risultati del Carpi – che ha fermato al Meazza il Milan – possono condannare i due tecnici alla retrocessione che, per Stellone e il Frosinone si tratterebbe di una delusione piuttosto contenuta; mentre per Ballardini e il Palermo un fallimento totale.

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L’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport‘ analizza i profili dei due tecnici e la situazione dei rispettivi club. “In comune hanno la classifica, la pettinatura… e poco altro. Roberto Stellone e Davide Ballardini stanno vivendo un momento simile, ma diverso. Se il campionato finisse oggi, Frosinone e Palermo andrebbero a braccetto in Serie B. Ma mentre il tecnico dei ciociari ha vissuto una stagione relativamente tranquilla, l’allenatore rosanero deve guardarsi costantemente alle spalle. Si sa, con un presidente come Zamparini, la fucilazione può arrivare all’improvviso e senza processo – scrive la Rosea -. A Palermo sono stati addirittura 7 i tecnici ad avvicendarsi. Oggettivamente troppi per mantenere tranquillo l’ambiente. Anche se una vittoria al Matusa darebbe fiato per la volata finale. Tutto per ora dipende dal Carpi, quartultimo a quota 32 punti: 3 in più dei siciliani, +2 sui ciociari. Il pareggio al Matusa non servirebbe a nessuno. Cadere nel burrone in due non è meglio che da soli”.

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