Futuro Palermo: 90% di possibilità di cessione, i Viola in pole per rilevare società Zamparini

Futuro Palermo: 90% di possibilità di cessione, i Viola in pole per rilevare società Zamparini

“I Viola sono interessati alle quote del club, sono in contatto con i Rozzi, anche se non sta a me smentirli”. Potrebbero entrare in società con una quota di minoranza.

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Maurizio Zamparini continua a tenere viva la possibilità di cessione immediata, anche se lascia un 10% di mancata riuscita dell’operazione.

Nei giorni scorsi, il patron friulano ha raggiunto la sede del club di viale del Fante per preparare sia i budget – a livello di bilancio – degli anni prossimi sia la situazione patrimoniale dal punto di vista del valore del Palermo.

L’imprenditore friulano ha svelato di essere in contatto con l’agenzia Rozzi di Milano che starebbe prestando la sua opera di mediazione per individuare gli acquirenti maggiormente intenzionati a rilevare le quote societarie. I Viola sono da tenere in considerazione? “Sì – risponde il presidente del Palermo -. Ma non perché lo dico io, di fatto non li ho mai incontrati. Bensì perché loro sono in contatto con i Rozzi e avrebbero palesato questo interesse per il Palermo”. Fatto sta che la famiglia statunitense continua a smentire: “Ok, ma se John Viola smentisce, la smentita sulla smentita non può mica arrivare da me”, prosegue il patron. “So solo che la loro famiglia è in contatto coi Rozzi”.

Futuro Palermo: la strategia di John Viola è smentire, ma gli interessa il club di Zamparini

Allo stato attuale, dunque, la famiglia di imprenditori con base a New York City e originaria del Sud-Italia è certamente in lizza per succedere a Zamparini sul trono rosanero (in un primo momento potrebbero entrare in società con una quota di minoranza): John e Vincent, anzi, sarebbero proprio in pole in questa speciale corsa… anche se non sono gli unici a voler accelerare: “Ci sono anche altri gruppi d’investimento in contatto coi Rozzi, staremo a vedere”, le parole del numero uno del club di viale del Fante.

Gli appuntamenti in agenda del patron nei prossimi giorni potranno dire molto sul futuro del Palermo, anche se per una risposta definitiva il periodo di attesa è indefinito e variabile: potrebbe essere un mese, come un anno. “Di fatto non saprei dire la tempistica dell’operazione”, ha continuato il patron: “So solo che al 90% cederò la società. E che, se non dovessi riuscirvi, comunque, non continuerò a fare il presidente”. Quanto vale il club rosanero? “Non ha un valore reale per me: vale quanto i miei successori sono disposti a investire per il Palermo degli anni prossimi. A me non interessano i soldi che metterò in tasca io, ma quanti verranno ne messi a disposizione della società per allestire una squadra forte”.

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  1. Amedeo Portanova - 10 mesi fa

    A lui non interessano i soldi che si metterà in tasca ma quelli che vogliono investire i nuovi acquirenti.
    Ahahahah Ahahahah

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  2. Rosario De Luca - 10 mesi fa

    Quante cazzate

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  3. Antonio Lanzalacqua - 10 mesi fa

    Magari

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  4. Giuseppe Sabatino - 10 mesi fa

    Non venderà nulla 😉

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  5. Alejandro - 10 mesi fa

    Baggianate !!!!! Non ci credo mai, ha detto pure che in ogni caso non sarà presidente e quindi come al solito metterà un Lo Monaco per fare un po’ di polverone e poi ritorna ed esonera tutti.
    Ormai lo conosciamo bene e’ troppo egocentrico per lasciare

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