Franco Ordine a Mediagol: “Vi avviso, maneggiate con cura De Zerbi. Aspetto un suo sms, lui e Zamparini…”

Franco Ordine a Mediagol: “Vi avviso, maneggiate con cura De Zerbi. Aspetto un suo sms, lui e Zamparini…”

Il noto giornalista – foggiano doc – parla del tecnico rosanero.

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Diciannove giorni alla guida del Palermo. Troppo pochi per giudicare a fondo l’operato di Roberto De Zerbi in rosanero, ma ci si è già fatti un’idea generale su quella che è l’impronta che il tecnico bresciano è riuscito a dare alla squadra capitanata da Vitiello e Diamanti.

Per conoscere meglio le qualità e le doti da allenatore di De Zerbi, la redazione di Mediagol.it ha contattato il noto giornalista e tifoso del Foggia, Franco Ordine: il redattore capo de ‘Il Giornale‘ e ospite fisso del format ‘Tiki Taka‘ ha avuto modo di osservare da vicino De Zerbi nelle due stagioni trascorse alla guida dei satanelli. “Secondo me è una scommessa sia azzardata che suggestiva, quella fatta da Zamparini. De Zerbi viene dalla Lega Pro e catapultarlo in Serie A nasconde un po’ di avventatezza. Ma è anche una scelta suggestiva, perché io ho una grande amicizia con Roberto”, ha detto Ordine nel corso della trasmissione Radio Mediagol in onda su Action 101.2. “Per rivedere il gioco del Foggia ci vorrà pazienza da parte di Zamparini e intelligenza da parte di De Zerbi. Su quest’ultima non ho grandi dubbi. E’ evidente che non potrà rinunciare al suo credo e al suo calcio, ma dovrà tenere conto delle caratteristiche e delle qualità di questa squadra. Ho avuto la possibilità di vederla con l’Inter dal vivo e in tv col Crotone e ho notato una differenza abissale – ha sottolineato Ordine -. Sta mettendo mano alla squadra, sta cercando di spiegare il suo calcio ai giocatori del Palermo, mi pare che ha anche provato qualche adattamento rispetto al suo modulo tipico. L’anno scorso nel momento di maggiore difficoltà del Foggia, quando ha avuto un calo fisico tra gennaio e febbraio, lui più volte ha corretto il modulo in un 3-4-3. Quelli che non cambiavano mai erano i tre davanti. Non è nuovo a questi cambiamenti, poi bisogna anche capire che quando la squadra è in difficoltà non bisogna esporla troppo al contropiede e all’altrui talento. Solo coi risultati si cementano le sicurezze e l’autostima del gruppo”.

L’sms – “Onestamente a vedere la partita di Pescara c’è stato un frangente in cui si è rischiato anche di vincere. Se lo incrociate a Palermo ditegli che aspetto ancora una risposta al mio sms quando si è insidiato in rosanero. Gli ho augurato buona fortuna perché è andato a lavorare nella bocca del leone”, ha svelato Ordine.

Maneggiare con cura – “Il carisma e la voglia di sostenere le sue idee? Questo è il suo punto debole, vi avviso e avviso direttore sportivo e presidente, bisogna maneggiarlo con cura. E’ un incazzoso, trasmette molta elettricità allo spogliatoio. In un colloquio riservato con me, a Foggia dopo l’ultima partita col Pisa, riconobbe che Gattuso aveva gestito in maniera perfetta il clima da guerriglia urbana che si era venuto a creare dopo la partita di andata – ha aggiunto Ordine -. Gli ho detto che non bisogna farsi trascinare sulla battaglia agonistica, perché quando hai dalla tua parte il bel gioco non ha senso metterla sul piano della battaglia, perché altrimenti ci rimetti sempre, chi invece fa a sportellate ci guadagna tantissimo. Questo è il limite di De Zerbi. A Pescara si è presentato in camicia e cravatta, mentre a Foggia di presentava sempre in tuta. In questo deve molto migliorare, ricordatevelo: maneggiatelo con cura. Come deve fare coi consigli di Zamparini? Beh deve fare come fa con i miei sms… non deve rispondere (ride, ndr)”.

Salvezza… miracolosa? – “Lotta per non retrocedere? Una volta visto il Palermo con l’Inter, ho detto ai commentatori palermitani che se l’anno scorso si era rischiata la retrocessione quest’anno i rosanero non ce l’avrebbero fatta nemmeno con San Francesco (ride, ndr). Però con Robertino (De Zerbi) ce la possono fare, ma bisogna dargli un paio di mesi per rimettere in sesto la baracca”.

Iemmello – “E’ sicuramente uno giovane, che però quando Di Francesco lo scoprirà metterà da parte Defrel e farà giocare lui. Come ammiro De Zerbi, ho una passione calcistica per Iemmello. E’ il classico centravanti che chiude qualsiasi cosa gli arrivi dai due lati. Tantissimi dei trenta gol che ha fatto tra campionato e Coppa Italia li ha fatti di petto sulla linea di porta, c’era solo da spingere la palla dentro”, ha concluso Ordine.

Intervista realizzata da Leandro Ficarra

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