Focus: Palermo, illusione e realtà. Solito amaro copione

Focus: Palermo, illusione e realtà. Solito amaro copione

L’Empoli offre l’ennesima chance di accorciare il divario in classifica che il Palermo non coglie. I numeri tengono viva una flebile speranza che la squadra di Lopez non ha le risorse per alimentare. A Udine crollo prima tecnico, poi mentale. Ennesima imbarazzante dimostrazione di inadeguatezza agli standard della categoria. Difficile trarre dal campo un’indicazione positiva, un appiglio razionale per continuare a credere nella salvezza.

Commenta per primo!

Corsa salvezza

di Leandro Ficarra

L’Empoli si conferma calcisticamente poca cosa. il Palermo visto ad Udine è tristemente assimilabile al nulla. Verdetto insindacabile che il rettangolo verde ratifica con inesorabile puntualità. La grafica inerente la zona calda della classifica sembra ormai una datata istantanea.  Immutata alla voce punti conquistati dalle contendenti. Immagine sommessa e sfocata che cristallizza declino ed inadeguatezza.  Definirla corsa salvezza è un vezzo dialettico del tutto improprio. L’improbabile lepre toscana segna il passo con ritmi da indolente tartaruga. Colleziona sconfitte, si lecca le ferite e si guarda le spalle. Bandiera bianca per Crotone e Pescara, numericamente ormai fuori dai radar.  Zavorrato da limiti, equivoci ed una disarmante inconsistenza, ecco il Palermo. Non fa un punto  neanche per sbaglio. Ogni proposito di zampata naufraga sulla friabilità di una struttura che tecnicamente non sta in piedi. Frammenti illusori, piccole fiammate,  prontamente spente da una realtà incontrovertibile. Che racconta come in termini di contenuti tecnici, personalità e qualità di opzioni, quest’organico non disponga di una competitività credibile per militare nella massima serie. Storia triste e nota, analizzata e vivisezionata in tutte le salse.

Sussulti di orgoglio, impulsi emotivi, voglia di non gettare la spugna anzitempo. Fattori a cui ci si è aggrappati e ci si aggrappa per scongiurare l’amaro verdetto. La pochezza dell’Empoli ha tenuto in vita numeri e residue convinzioni. La volta buona per accorciare il divario è sempre la prossima. Intanto le giornate scivolano via parallelamente alle chance sprecate. Il rendimento pessimo della compagine di Martusciello da iniziale motivo di speranza sta divenendo oggetto di dilaniante frustrazione.  Visto il Palermo alla Dacia arena, sette punti di margine sono una dote più che rassicurante per Maccarone e soci. Non c’è al momento calendario che tenga.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy