Focus: il Presidente 2.0, la grande sfida del giovane Paul Baccaglini

Focus: il Presidente 2.0, la grande sfida del giovane Paul Baccaglini

Impatto comunicativo trasversale e pregnante. Tanto da relegare la sua prima sconfitta da presidente a dato quasi marginale. Paul Baccaglini si è dimostrato performer impeccabile sul piano mediatico, destando comunque curiosità, energia e speranza. Adesso dovrà dare corpo, luce e sostanza al suo progetto sul piano finanziario ed imprenditoriale. Dar modo di valutare il suo operato dai fatti come nei suoi auspici. Infrastrutture elemento chiave, senza perdere di vista il campo.

Presidente 2.0

di Leandro Ficarra

Mattatore incontrastato sul piano mediatico della settimana appena trascorsa. Presumibilmente anche di quelle a venire.

Paul Baccaglini denota grande perizia in materia di marketing e comunicazione. Strumenti linfa del business nell’era moderna dei quali conosce ed interpreta alla perfezione dinamiche e potenzialità. Giovane, brillante, ambizioso. Oratore magnetico ed ammaliante. Divulgatore di un verbo fumoso e fluente. Intriso di fervore e prospettiva, innovazione ed entusiasmo. Commistione tra criptici tecnicismi finanziari e suggestive iperbole dialettiche. Al confine tra managerialità e romanticismo di maniera. Visionario e ruffiano quanto basta. Messaggio che vive ad oggi più di forma che di sostanza. Dai contorni evasivi e divisivi ma comunque virale. Arriva a tutti e arriva bene. Centra il primo fondamentale obiettivo. Potenziare, diffondere e valorizzare la levatura dell’operazione e la forza del brand Palermo su scala internazionale. L’eco mediatico del ciclone Baccaglini, dall’Italia alla Francia, fino agli States, ha portato in dote al club una visibilità marcata e trasversale, inimmaginabile fino ad un paio di settimane fa. Varie chiavi di lettura, diverse correnti di pensiero. L’alone del sospetto anima quella parte della critica che vede in Baccaglini un abile ed istruito frontman dell‘orco Zamparini e setaccia il background del giovane Paul per smascherare il grande bluff. Sullo sfondo, fanno da contraltare coloro che giurano sulla serietà del soggetto e sulle sue competenze in tema di mercati ed alta finanza, rapiti dal carisma e dall’energia che emergono dall’eloquio coinvolgente dell’ex iena. Lui professa sicumera e buona fede, dispensando sorrisi, massime e progetti in quantità industriale. Corteggia Palermo, la sua principessa da conquistare, si presenta alle istituzioni, respira odori e sentori della città, si insinua nel suo cuore pulsante. Parla alla gente. Senza barriere o gerarchie. Con modi diretti ed informali. Mostrando interesse e curiosità. Voglia di conoscere e farsi conoscere. Di esserci ed essere uno di loro. Per strada come sui social. Perfetto prototipo del presidente 2.0. Impeccabile e performante sul piano della comunicazione….

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