Esclusiva: Moisander-Palermo la pista tramonta, i dettagli. E quel sogno chiamato Duarte…

Esclusiva: Moisander-Palermo la pista tramonta, i dettagli. E quel sogno chiamato Duarte…

Le ultime sul mercato dei difensori

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di Claudio Scaglione

31 gol subiti in 19 partite, quintultima difesa del campionato. Peggio in Serie A hanno fatto fin qui solamente Parma, Cesena, Cagliari ed Hellas Verona. Non è un caso che in chiave mercato Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, abbia deciso di dare priorità al reparto arretrato. Sì, perché se l’Europa non smette di elogiare il tandem Vazquez-Dybala e se il centrocampo costituisce una certezza, il punto meno forte della squadra a disposizione del tecnico Iachini sarà proprio la linea a tre posta davanti a Sorrentino. A più riprese il patron di viale del Fante ha mosso una critica a tal proposito. “Dovremmo cercare di assemblare al meglio i centrali di cui disponiamo, Beppe dovrà essere bravo a registrare adeguatamente questa linea a tre”, le parole del presidente. E poi ancora: “Non è colpa dei singoli, ma dell’organizzazione da trovare”. Difficile dargli torto. Tuttavia, non si può non sottolineare il miracolo calcistico portato avanti dall’allenatore di Ascoli Piceno. Ecco. Allora i problemi non sono solamente frutto della tattica del mister. Bisognerà davvero intervenire sul mercato … ora più che mai, dato che Ezequiel Munoz fa ormai parte del passato rosanero.

I nomi – Il primo è stato ufficiosamente annunciato ieri pomeriggio dallo stesso Zamparini: Julian Velazquez, jolly di difesa dell’Independiente. Classe ’90, buon fisico, ampi margini di crescita. Insomma, in una prima analisi, potremmo dire che il giocatore deve ancora completare il proprio processo di maturazione, ma le basi per far bene vi sono tutte. Per sei mesi, però, l’argentino di Corrientes non vestirà il rosa: a causa del suo status di extracomunitario, verrà parcheggiato in una squadra che gli permetterà di approcciarsi al calcio europeo. Oggetto misterioso fin qui Velazquez, ma il club di viale del Fante ci crede ed è pronto a scommettere su di lui. I tifosi non manifestano dubbi e non celano la propria convinzione, avendo notato che le ultime scommesse fatte dal presidente sono state tutto fuorché perdenti.

Ancora colpi – Zamparini non si accontenta. Pensando alla difesa del futuro, riporta alla mente quello stupore provato nel cuore dell’estate scorsa, quando vide giocare la Nazionale Costaricense al Mondiale del Brasile. Consueta la rocciosa linea a cinque per la difesa dei Ticos: tra tutti spiccavano Gonzalez, Duarte e Gamboa. I primi due terminano direttamente nella lista della spesa degli uomini mercato rosanero, ma solamente El Pipo diviene realtà … e che realtà. L’impatto sorprendente che il numero 12 rosa ha con la Serie A, fa riflettere il patron friulano: con Duarte al fianco di Giancarlo, si può svoltare davvero. Contatti già presi con il Brugges, club belga che nel 2013 ha fatto sottoscrivere al difensore classe ’89 un contratto quadriennale (fino al 2017, ndr). L’accordo sarebbe stato trovato, ma ogni discorso viene rimandato a fine stagione, quando la Jupiler League sarà terminata.

E Moisander? Negli ultimi giorni si è diffusa la voce di un possibile interessamento del Palermo per l’esperto centrale dell’Ajax, Niklas Moisander. Finlandese, ventinove anni, attento in fase di copertura, pericoloso sulle palle inattive in favore dei suoi e, aspetto da non trascurare, in scadenza di contratto. Nessuna ruggine con la squadra olandese, ma tutta la volontà di onorare il contratto fino all’ultimo giorno … non c’è da stupirsi. Stando a indiscrezioni raccolte dalla redazione di Mediagol.it, il calciatore avrebbe espresso il desiderio di misurarsi in un campionato di livello superiore e le principali richieste sarebbero arrivate proprio dalla Serie A. Sampdoria e Genoa su tutte. In corsa anche i rosanero? Non precisamente. Moisander non ha intenzione di ridursi lo stipendio: attualmente all’Ajax percepisce circa 3 milioni di euro annui, ingaggio non alla portata del club di viale del Fante, che fin qui non si è fatto nemmeno avanti con l’entourage del giocatore per sondare il terreno. Pista momentaneamente abbandonata. Le energie della dirigenza rosanero verranno concentrare per realizzare il sogno di Zamparini, un sogno chiamato Oscar Duarte. Moisander, per il momento, può attendere.

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