Esclusiva: Gerolin ha due colpi in canna, De Col e Mervó ad un passo. Incontri a casa Zamparini, in gioco il ruolo di vice-Gilardino. La situazione

Esclusiva: Gerolin ha due colpi in canna, De Col e Mervó ad un passo. Incontri a casa Zamparini, in gioco il ruolo di vice-Gilardino. La situazione

“Il nostro mercato è ancora aperto, Gilardino non sarà l’ultimo colpo”. Non vi erano dubbi che le trattative estive del Palermo non fossero finite qui, adesso c’è anche la.

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“Il nostro mercato è ancora aperto, Gilardino non sarà l’ultimo colpo”. Non vi erano dubbi che le trattative estive del Palermo non fossero finite qui, adesso c’è anche la sentenza del tecnico. Nel consueto incontro coi giornalisti a 24 ore dal match di campionato, infatti, Beppe Iachini si è detto entusiasta dell’acquisto del bomber 33enne, ma al contempo non ha celato che all’Aeroporto Falcone-Borsellino sono attesi altri nuovi giocatori ancora da accogliere e da integrare in organico. Le negoziazioni continuano, i tempi stringono e Zamparini corre.

Individuate le prede – Gilardino è l’eccezione alla regola. Da sempre il patron friulano va a caccia di talenti In erba, di profili sconosciuti al grande pubblico, ma ben noti tra gli addetti ai lavori. Le esigenze tecniche dei rosanero le si conoscono adeguatamente: in uno dei tanti conciliaboli con staff e dirigenza, il mister marchigiano avrebbe richiesto un ulteriore rinforzo in attacco (oltre a Gila) e una pedina duttile che funga da esterno destro. Secondo quanto raccolto dalla redazione di Mediagol.it, i nomi a cui la società di viale del Fante starebbe lavorando con più intensità nelle ultime ore sarebbero quelli di Bence Mervó dell’MTK Budapest e Filippo De Col dello Spezia.

DE COL – In attesa che Morganella rinnovi ufficialmente coi siciliani e, soprattutto, recuperi dall’infortunio rimediato a marzo scorso, al momento, l’unico giocatore nell’organico di Iachini che sappia interpretare il ruolo di esterno di fascia è Andrea Rispoli, elemento rivelatosi affidabile per il credo calcistico dell’allenatore di Ascoli Piceno. Serve tuttavia un’alternativa valida da impiegare qualora l’ex Parma fosse costretto a dare forfait, o comunque da considerare un’ulteriore opzione nel ruolo. Filippo De Col, duttile terzino destro scuola Milan, avrebbe convinto i vertici di viale del Fante e lo stesso mister rosanero. Il classe ’93 è reduce da un paio di stagioni importanti, giocate con la maglia della Virtus Lanciano e – come detto – dello Spezia. Ha mostrato grandi abilità ad adattarsi a diversi schemi di gioco e ha saputo agire sia da centrale di difesa che da esterno di centrocampo, ruolo che comunque predilige. Il Palermo sa qual è la vera natura del calciatore e, nelle ultime settimane, ha provato a sondare il terreno. Secondo indiscrezioni in nostro possesso, dalla giornata di martedì l’agente del ragazzo, Donato Di Campli, sarebbe in costante contatto con il direttore sportivo dei rosanero, Manuel Gerolin, che ha da subito manifestato interesse a verificare se vi erano i presupposti per imbastire la trattativa. Dopo Gerolin anche Zamparini sarebbe stato coinvolto nella negoziazione, importante segnale che l’intenzione delle parti sarebbe quella di chiudere al più presto: nelle scorse giornate si sarebbe tenuto un summit con l’agente del ragazzo a casa del patron friulano, in cui il numero uno del club di viale del Fante avrebbe percepito la bontà in prospettiva dell’operazione (in tempi recenti il terzino di Agordo ha catalizzato su di sé l’attenzione anche di diversi club di Serie A). Ad oggi, le possibilità che De Col possa vestire il rosanero sono alte, ma vi sarebbero da risolvere alcuni dettagli. È necessario infatti stabilire la formula del trasferimento con la società che ne detiene il cartellino: in queste ore il Palermo si interfaccerà con lo Spezia per capire quale strada continuare a percorrere. Si dovrebbe lavorare o su un prestito con diritto di riscatto in favore del club di Zamparini, oppure su uno scambio di prestiti con l’inserimento di una contropartita tecnica da girare ai liguri. Dettagli che potranno limarsi in breve tempo, lunedì (ultima giornata valida per ultimare le trattative di mercato) si intende definire l’operazione.

MERVÓ – Dalla fascia al settore offensivo. Bence Mervó è l’idea nata da un’intuizione di Manuel Gerolin. L’attaccante classe ’95 è stato uno dei calciatori che maggiormente si è messo in mostra in occasione degli ultimi Mondiali Under-20, siglando reti tanto spettacolari quanto decisive per la sua Nazionale, quella ungherese, sia contro la Serbia che contro il Brasile, aggiudicandosi il titolo di capocannoniere del torneo. Il ds rosanero avrebbe posto la sua attenzione anche sull’evoluzione tattica del ragazzo che, nato come esterno d’attacco, adesso viene schierato con continuità da prima punta, ruolo che interpreta senza troppi patemi. Mervó, infatti, può fare affidamento su un’importante corsa, grande gamba e buona tecnica individuale nell’uno contro uno. Ha inoltre dato conferma di possedere un’eccellente creatività in sede di rifinitura e notevole dinamismo svariando su tutto il fronte offensivo, il ragazzo è dotato inoltre di una conclusione potente e precisa dalla media distanza. Insomma, una punta moderna che il Palermo vorrebbe mettere a disposizione del suo tecnico per fungere da vice-Gilardino. Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di Mediagol.it, esisterebbe già una bozza d’intesa con l’entourage del ragazzo, il quale ambisce a misurare le sue doti in un campionato di livello assoluto come quello italiano.Nonostante la corte serrata di un club militante nella Liga spagnola,  Mervò avrebbe fatto intendere che per lui Palermo rappresenterebbe una priorità, consapevole che quanto avvenuto con Dybala, Pastore e Cavani (tanto per fornire tre esempi), potrebbe capitare anche con lui. Un laboratorio specializzato che svezza, forma e forgia giovani talenti per poi lanciarli nell’Olimpo del calcio mondiale: Il club rosa gode di un’ottima immagine su scala internazionale. Un’operazione, quella di Mervó, che Zamparini starebbe tenendo calda, a seguito delle ottime referenze ricevute dal suo ds, rimasto calcisticamente folgorato dalla punta 19enne. Il giocatore è attualmente di proprietà dell’MTK Budapest, club con cui trenta giorni fa ha sottoscritto un contratto annuale dopo l’esperienza al Gyori ETO. In viale del Fante si è abbastanza sicuri che basterebbe il pagamento di una modica indennità agli ungheresi per permettere il trasferimento del classe ’95 in rosanero. Un matrimonio che sembra doversi celebrare, una parola che Mervó ha dato al Palermo e che vuole mantenere: come raccolto dalla nostra redazione, per mettersi a disposizione di Iachini, il talento magiaro attende segnali dalla Sicilia. Priorità al Palermo, anche se nelle ultim ore l’eco delle sirene spagnole si fa sempre piú insistente. La decisione, tuttavia, Mervó l’ha già presa. Adesso la palla passa a Zamparini. Il patron dovrà scegliere il vincitore di un ballottaggio che terrà banco fino all’ultimo giorno di mercato: Mervó e Trotta si contendono un posto nei pensieri del presidente rosanero.

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