Diego Lopez: “Ultimo giorno di mercato ha fatto deprimere i tifosi del Palermo. Su Zamparini…”

Diego Lopez: “Ultimo giorno di mercato ha fatto deprimere i tifosi del Palermo. Su Zamparini…”

Domenica la sfida contro l’Atalanta potrebbe cambiare la stagione dei rosanero. Diego Lopez lo sa e non intende lasciarsi scappare l’occasione: il Palermo può ridurre di altri punti il gap dall’Empoli. Ecco le parole del tecnico uruguaiano.

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Non è il caso (almeno ad oggi) di parlare di miracolo annunciato. Però se c’è un merito che Diego Lopez ha avuto in questo primo periodo di mandato sulla panchina del Palermo è che, sin dal primo giorno, ha annunciato all’ambiente rosanero di credere fortemente alla salvezza.

Sbarcato a Malpensa da Montevideo, il tecnico uruguaiano ha deciso di sposare la causa di una squadra che era data – a ragion veduta – per spacciata. Al di là degli allora 11 punti di distacco dall’Empoli, quella capitanata da Rispoli sembrava non essere una squadra con identità. Innegabile il lavoro fatto da Corini che, da ex capitano e idolo della piazza, aveva dato senso d’appartenenza ai suoi uomini. Ma con Diego Lopez il gruppo rosa sembra essere cambiato in meglio anche in altri aspetti. Se non altro, la realtà dei fatti racconta oggi di una lotta salvezza ancora possibile, mentre dopo il ko con l’Inter il palazzo sembrava essere già crollato.

“Fu dopo quel Palermo-Inter che Zamparini mi chiamò”, racconta Diego Lopez al Giornale di Sicilia. Già. In quelle ore Eugenio Corini decideva di rassegnare le dimissioni, abbandonare la nave e pronunciare l’ultimo discorso ai pochi cronisti presenti (qui il video). Zamparini decise di dare ascolto al suo ds Nicola Salerno, ed ecco Lopez in viale del Fante. Il Memo o il Jefe (i due suoi soprannomi) non ha esitato ad accettare, anche perché sa come comportarsi con presidenti vulcanici come il patron friulano. “Ho già vissuto una situazione del genere a Cagliari con Cellino. Entrambi vogliono sapere tutto ed è giusto condividere le proprie idee”. Cagliari e Palermo, due realtà allo stesso tempo simili e diverse. Perché? “La gente si somiglia, è vero. Se vai al bar o al ristorante, trovi sempre persone che tifano per il Palermo, mi capitava anche a Cagliari“. A proposito dei tifosi, innegabile sottolineare come una grande fetta della piazza rosanero sia tornata a sperare alla luce dei recenti risultati. “Quando sono arrivato – dice Lopez -, l’ambiente era un po’ depresso. Dopo la partita di Napoli si è vista una squadra e questo carattere è stato trasmesso alla gente. Peccato che subito dopo ci sia stato l’ultimo giorno di mercato e la gente si sia depressa nuovamente“. Come rimediare? “Adesso si devono riportare i tifosi allo stadio coi fatti, dimostrando cosa può fare questa squadra. Io ci credo“. Del resto, l’ha detto sin dal primo giorno.

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1 commenti

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  1. Linus Larrabee - 6 mesi fa

    non posso parlare per tutti i tifosi, ma personalmente non mi aspettavo sinceramente nulla dal mercato, e nulla è avvenuto… quindi non mi sono depresso quel giorno.
    sono semmai depresso da due anni a questa parte …

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