De Biasi: “Cessione Palermo? Aspetto i fatti, ecco chi prenderei sul mercato. Quando mi ha chiamato Zamparini…”

De Biasi: “Cessione Palermo? Aspetto i fatti, ecco chi prenderei sul mercato. Quando mi ha chiamato Zamparini…”

L’intervista all’ex commissario tecnico dell’Albania, accostato alla panchina del Palermo la scorsa stagione, Gianni De Biasi

Parola a Gianni De Biasi.

L’ex commissario tecnico dell’Albania, accostato alla panchina del Palermo la scorsa stagione, è stato intervistato da Il Corriere dello Sport relativamente alla propria attuale fase di carriera e soprattutto per quanto riguarda il momento di forma dei rosanero, primi in classifica e a caccia della promozione in Serie A. Di seguito le sue dichiarazioni: “Stellone è giovane, aveva voglia di rivincita e gli auguro di tutto cuore che riesca a prendersela. Per l’affetto particolare che nutro verso questa piazza che merita la Serie A e un progetto affascinante“.

Nel corso della lunga intervista concessa al noto quotidiano sportivo nazionale, De Biasi parla dunque del suo rapporto di lunga data con Roberto Stellone e della sua rinuncia alla proposta di Maurizio Zamparini nel finale della scorsa stagione per divenire il nuovo tecnico della formazione siciliana: “Mi disse sarebbe stata buona educazione rispondere subito, ma ero a cena in una grotta. Non l’ho richiamato perché ci ho pensato una notte. La mattina successiva gli ho comunicato che non me la sentivo. Mancavano 4 giornate e non avrei potuto aiutarlo, altrimenti sarei andato di corsa“.

Sul nuovo Palermo “british, l’ex CT della Nazionale albanese si è così espresso: “Sto alla finestra, guardo e aspetto i fatti. Mi auguro che possano dare continuità, il Palermo non può essere alla mercé del primo avventuriero che passa. Zamparini uscito di scena? Mi sembra impossibile. È innamorato del calcio e trovo quasi assurdo che non sia più al comando. Mercato? Servirebbe un bel centrocampista alla Zaniolo. Prenderei Medràn del Rayo Vallecano che ho allenato nella mia esperienza spagnola alla guida dell’Alaves. Ha qualità tecniche straordinarie. Non dovrebbe costare molto“.

Chiosa sulla positiva situazione dei rosanero in Serie B: “Mi sembra ingeneroso dire che il Palermo andrebbe in A con chiunque alla guida. Non è scritto da nessuna parte che la squadra più forte riesca comunque a vincere. L’unico interlocutore, per il primato, sarà Corini con il BresciaChi mi ha impressionato di più? Trajkovski. Ha qualche pausa, tipica di quei giocatori che pedalano con estro, fantasia. Nestorovski e Puscas insieme? Perché no? Più o meno hanno le stesse caratteristiche e fanno gol. Puscas è messo meglio fisicamente ed è più educato come movimenti, Nestorovski in campo è un po’ ‘zingaro’“.

(Galeoto: “Fa male vedere i palermitani in panchina, si punta sempre sugli stranieri. Tedino e Stellone…”)

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