CorSport: “Palermo, Munoz ad un passo dalla storia. Ma il futuro resta incerto”

CorSport: “Palermo, Munoz ad un passo dalla storia. Ma il futuro resta incerto”

Resta un caso delicato e spinoso quello legato ad Ezequiel Munoz. Il difensore classe ’90 difficilmente rinnoverà il contratto con il club di Viale del Fante, che scadrà il prossimo.

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Resta un caso delicato e spinoso quello legato ad Ezequiel Munoz. Il difensore classe ’90 difficilmente rinnoverà il contratto con il club di Viale del Fante, che scadrà il prossimo giugno. Ma l’argentino sta anche per entrare nella storia del Palermo: martedì 6 gennaio, nella prima partita del 2015, diventerà il secondo straniero per numero di presenze in Sicilia, alle spalle soltanto di Cestmir Vycpalek. “Munoz, arrivato a Palermo nell’estate 2010, ha toccato a oggi quota 129 partite, appaiando Fabio Simplicio. Col Cagliari, dove a meno di contrattempi sarà certamente titolare nella difesa di Iachini, Munoz lo supererà giungendo a 130. In pratica, diventerà lo straniero più utilizzato dell’era Zamparini, ad un passo (15 partite) da un sorpasso clamoroso al vecchio campione boemo – informa l’edizione odierna del Corriere dello Sport -. Il dato spiega quale sia il rapporto forte che unisce il Chiqui alla maglia rosanero, ma fa a pugni con le prospettive sul suo futuro. Munoz potrebbe andare via già entro la fine di questo mese. […] La società gli ha offerto un rinnovo quadriennale a cifre più che raddoppiate rispetto a quelle iniziali, ma il ragazzo non ha accettato la proposta, corteggiato da parecchi club che vedono l’occasione di tesserarlo a costo zero a giugno, garantendogli un contratto e un aspettitiva professionale ancora più interessante. […] Il club è disposto ad attendere un’altra settimana, non di più: se la firma sul rinnovo non avverrà in tempi veramente brevi, diciamo i primi 10 giorn di gennaio, la rottura sarà definitiva. A quel punto il Palermo dovrà decidere in fretta se lasciare andar via subito un giocatore che perderebbe certamente a giugno, oppure tenerlo fino alla scadenza, contando peraltro sul suo valore e sulla sua professionalità”.

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