CITTADELLA-PALERMO 0-2: COMMENTO FINALE

CITTADELLA-PALERMO 0-2: COMMENTO FINALE

Dodicesima vittoria in trasferta (record), ventesimo risultato utile consecutivo, 82 punti in classifica (a -3 dal record in B): il Palermo di Iachini, nonostante l’aritmetica abbia già.

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Dodicesima vittoria in trasferta (record), ventesimo risultato utile consecutivo, 82 punti in classifica (a -3 dal record in B): il Palermo di Iachini, nonostante l’aritmetica abbia già decretato la promozione in Serie A, non si crogiola sugli allori e continua a macinare successi. Quello di quest’oggi al Tombolato contro il Cittadella arriva grazie a due perle che portano la firma di Pisano ed Hernandez. Tre punti che fanno felice Iachini che per 90 minuti ha mostrato tensione e voglia di ottenere l’intera posta in palio.

PRIMO TEMPO I primi 45 minuti sono poveri d’emozioni. Sono i padroni di casa a tenere il pallino del gioco, avendo parecchi stimoli per conseguire una vittoria, dato che la pratica salvezza non è ancora archiviata. Dall’altra parte i rosa sono già al sicuro, promossi aritmeticamente da circa dieci giorni. Ragion per cui Iachini quest’oggi decide di schierare diverse seconde scelte: tra i pali ad esempio ritrova spazio Samir Ujkani dopo tre mesi e mezzo (Empoli-Palermo del 3 febbraio ultima gara giocata dal portiere kosovaro); sulla linea mediana invece Ngoyi rileva il capitano Edgar Barreto. A proposito di capitano, data l’assenza contemporanea di Barreto e Munoz, la fascia viene indossata da Abel Hernandez. L’uruguayano compone quest’oggi il tandem d’attacco insieme ad Andrea Belotti: è la quinta volta che Iachini in questa stagione opta per questa soluzione. A sostegno delle due punte vi è ancora El Mudo Franco Vazquez.
Sin da subito i giocatori granata dimostrano di avere intenzioni serie: molta determinazione per i veneti, che corrono con più freschezza e arrivano spesso in anticipo sulle cosiddette ‘seconde palle’. Pellizzer e compagni costruiscono diverse azioni nitide e il primo brivido in area rosa arriva al 7’: Surraco batte una punizione dalla trequarti, Coly controlla non troppo bene sul secondo palo e in extremis Andelkovic salva spedendo il pallone in corner. Undici minuti dopo riecco il Citta dalle parti di Ujkani: Coly effettua un cross basso in mezzo per Milan Djuric che di prima intenzione gira verso la porta avversaria. Difesa rosanero immobile, ma il tiro del bosniaco termina alto.
Al 27’ ecco il Palermo: Lazaar nota il movimento di Vazquez, sul cui tiro Di Gennaro si fa trovare pronto deviando in corner. Proprio da questo calcio d’angolo nasce la seconda occasione da gol per gli uomini di Iachini: Vazquez calcia dalla bandierina, Di Gennaro respinge goffamente e Milanovic si esibisce in una rovesciata spettacolare e precisa, ma che trova nuovamente le mani dell’estremo difensore granata.
Nella seconda parte del primo tempo i rosa si svegliano, iniziano a giocar largo, insistono sugli esterni e si rendono pericolosi: è Lazaar il laterale più attivo dei due. Il marocchino si rende autore di diverse discese prorompenti, ma sui cross che ne derivano nessun compagno trova la zampata vincente.
Ultima occasione della prima frazione è sui piedi di Djuric che, imbeccato da Rigoni, supera Ujkani con un pallonetto: la sfera rotola verso la porta, ma è attento e tempestivo Andelkovic a salvare, fissando il punteggio sullo 0-0, lo score con cui si chiuderà la prima frazione.

SECONDO TEMPO La squadra vista nel primo tempo lasciava presagire una strigliata del mister Iachini negli spogliatoi: i rosa non hanno fin qui giocato come richiesto dal tecnico marchigiano, sembrano arrendersi. Così dopo l’intervallo rientra in campo un Palermo totalmente diverso, tutt’altro atteggiamento quello assunto da Ujkani e compagni. Iniziano a lottare su ogni pallone e dopo un giro d’orologio sfiorano il vantaggio: è una carambola impazzita a non permettere l’1-0 rosanero. Lazaar trova Hernandez che gira verso la porta: Di Gennaro è battuto, ma Pellizzer salva sulla riga di porta spedendo la sfera sul corpo di Belotti. Il pallone inspiegabilmente termina in out attraversando l’area piccola. Disperazione per i rosa, disperazione anche per Iachini che si danna facendo denotare come ci tenga davvero a vincere la gara. Questo flipper che sfavorisce il Palermo si rivela essere l’assaggio del gol che arriva esattamente dieci minuti dopo: Ngoyi inventa sulla trequarti, effettua un cross sul secondo palo dove arriva puntuale Eros Pisano. Lo stacco del laterale di Busto Arsizio coglie impreparato Di Gennaro già fuori dai pali. È 1-0, e si festeggia perché il record dei punti importa eccome al gruppo di Iachini. Alla rete dell’1-0 segue quella del raddoppio, che suggella la vittoria. Gol tutto da vedere: Hernandez effettua una volée dal limite dell’area di rigore e batte splendidamente Di Gennaro. Per l’uruguayano è il 14esimo centro stagionale.

Un successo che ricorda le parole di Iachini: il gruppo rosa non si accontenta di stravincere il campionato, ma vuole essere ricordato anche in futuro per tali gesta … Di questo passo ci riuscirà.

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