Cessione Palermo, l’ex Ad Sagramola: “Io emissario di un nuovo acquirente? Vi spiego tutto. Sono stato in città, mi hanno solo chiesto…”

Cessione Palermo, l’ex Ad Sagramola: “Io emissario di un nuovo acquirente? Vi spiego tutto. Sono stato in città, mi hanno solo chiesto…”

Le dichiarazioni dell’ex amministratore delegato rosanero, Rinaldo Sagramola, relative ai rumors circolati negli ultimi giorni che lo vogliono come figura di riferimento di una cordata italiana interessata all’’acquisto del club di viale del Fante

La compagine di Stellone vince e convince riprendendo la marcia spedita verso la massima serie ma oltre i confini del campo è ancora caos in casa Palermo

Futuro sempre più incerto per il club di viale del Fante che, dopo essere stato acquistato dall’inglese Sport Capital Group poco meno di due mesi fa, potrebbe essere già vicina ad una nuova cessione. La nuova proprietà, infatti, non sembrerebbe in grado di onorare gli incombenti impegni finanziari che pendono sul capo della società siciliana. Tra le scadenze più impellenti c’è quella datata 16 febbraio, giorno in cui il club dovrà pagare gli stipendi dei tesserati rosanero, con annessi oneri fiscali e contributivi, per  scongiurare il problema penalizzazione.

Questo il parere autorevole di Rinaldo Sagramola, intervenuto ai microfoni di Zona Vostra in onda su Trm, sul delicatissimo momento in casa rosanero. ( Sagramola è stato amministratore delegato del Palermo dal 2004 al 2012). “Sono stato qualche giorno a Palermo ma niente a che fare con la possibile acquisizione del club, con mia moglie torniamo spesso avendo tanti amici qui e quando possiamo ci piace staccare la spina per un po’. Voglio precisare tutto quello che c’è dietro le voci che circolano su un gruppo rappresentato da me che vorrebbe acquistare il Palermo. Intendo smentire che io rappresenti qualche gruppo ma confermo che in questi mesi sono stato contattato da soggetti che guardavano con interesse, e lo fanno ancora, alle cose del Palermo chiedendomi delucidazioni riguardo il Palermo e Palermo stessa. L’avermi voluto incontrare non presuppone assolutamente niente, non ho mai avuto intenzione di comprare il club anche se seguo le vicende con attenzione per l’affetto che mi lega a questi colori. Situazione Palermo? Credo che legittimamente allarmi tutti, si è a ridosso di scadenze importanti come quelle legate ai pagamenti degli stipendi. Se non si trovasse una soluzione e il Palermo andasse in contro a una penalizzazione potrebbe anche raffreddare l’interesse da parte di soggetti anche importanti. La preoccupazione direi quindi che è legittima, perché quando parliamo di fondi la gestione è diversa perché si muovono in maniera differente”.

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