Cessione Palermo: Frank Cascio non molla. Micciché: “Siamo in contatto quotidianamente”

L’imprenditore italo-americano non ha alcuna intenzione di alzare bandiera bianca, nonostante l’ostruzionismo del patron rosanero Maurizio Zamparini.

2 commenti

Frank Cascio non ha alcuna intenzione di arrendersi di fronte alle prime difficoltà createsi nella trattativa che potrebbe portarlo ad acquisire le quote di maggioranza dell’US Città di Palermo.

Nonostante la ferma presa di posizione del presidente rosanero Maurizio Zamparini, il quale aveva senza mezzi termini bocciato la prima proposta presentata dalla cordata guidata dall’ex manager di Michael Jackson, il tavolo affaristico creatasi sembra ancora vivere di un forte pathos.

A confermare tale ipotesi vi sono state anche le dichiarazioni del vicepresidente del club di viale del Fante Guglielmo Miccichè, il quale, ai microfoni di GDS.it, ha chiarito quale sia l’attuale stato delle cose per quanto concerne la proposta avanzata dall’imprenditore statunitense: “Zamparini ha rifiutato la proposta in quanto in disaccordo con alcune clausole presenti nella bozza presentata da Cascio, con in primis la postilla sulla retrocessione. Non siamo convinti ancora da un paio di questioni. Chi è questo gruppo? Da chi è formato? Non ci hanno portato alcuna carta. Il presidente è disposto a trattare, ma chiede comunque il rispetto di determinate garanzie. La trattativa comunque non è assolutamente saltata, in quanto il Palermo e Cascio continuano a mantenere contatti quasi ogni giorno”.

Parole che suonano come una nuova apertura alla stipula di un accordo con lo stesso Frank Cascio, ma solo e soltanto a determinate condizioni. Atteso dunque il possibile – e probabile – rilancio del facoltoso investitore, sempre speranzoso di riuscire alla fine a coltivare il sogno di costruire una grande squadra per tutta la città di Palermo.

2 commenti

2 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Gaetano Covais - 2 settimane fa

    50 milioni il Palermo oggi non li vale.A Maggio con Vazquez ancora in rosa,con il mercato aperto era una cifra giusta.Adesso con una probabile retrocessione e con un organico svuotato dei suoi elementi migliori voi li spendereste 50 milioni?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Eugenio - 2 settimane fa

      Sono convinto che una squadra di calcio non è soltanto un investimento o un affare, ma anche passione e una valvola di sfogo per chi quotidianamente vuol dimenticare i propri guai, pertanto deve essere messa se non nelle proprie mani, almeno in quelle di una persona non soltanto di fiducia, ma anche un fervente appassionato della squadra. Detto questo se il Palermo dovesse finire nelle mani dei cinesi che cosa accadrebbe al Palermo se le cose non dovessero andare per il giusto verso?

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy