Cessione Palermo a cordata cinese, Zamparini: “Lascio in buone mani, resto come consulente”

Cessione Palermo a cordata cinese, Zamparini: “Lascio in buone mani, resto come consulente”

L’intervista al patron friulano in merito alla cessione della società alla cordata cinese.

3 commenti

Un mese ancora e il Palermo non sarà più ufficialmente di Maurizio Zamparini.

L’imprenditore friulano cederà le quote della società di viale del Fante a una cordata cinese. “Sicuramente resto come consulente. Con una quota azionaria, sia pure di minoranza, è normale che debba curare i miei interessi e quelli della famiglia, oltre a portare un contributo di esperienza – ha detto lo stesso Zamparini al ‘Corriere dello Sport‘ -. Presidente onorario? Non mi interessa una carica nominale. Con il Palermo ho scritto una storia lunga e prestigiosa, voglio consegnare la società in buone mani, certo nel consiglio di amministrazione ci saranno persone di mia fiducia. Ma stiamo trattando con un gruppo che ha idee chiare sul futuro della società e sugli obiettivi da raggiungere. Amo il pallone e il Palermo, ma sono molto stanco non del calcio giocato ma dei sistemi che lo governano. E arriva tempo di pensare che bisogna mettere punto“.

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  1. enzovinci121_424 - 2 mesi fa

    vorrei non credergli ma purtroppo tutto ha una fine….ha scritto la storia del Palermo e dato prestigio a una società inesistente in una città mediocre e presuntuosa….se abbiamo fatto tutti questi anni in A è solo ed esclusivamente per merito suo e non solo per i soldi e la capacità imprenditoriale ma soprattutto per la competenza tecnica….ieri Nestov e Posavec nuovamente salvatori della patria ….gli incompetenti tifosi frequentatori di questo sito zittiti e costretti a vergognarsi in un angolino

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    1. caisersouz_241 - 2 mesi fa

      Volevo solo ricordare che Zamparini nel 2002 ha preso in mano una squadra che aveva già elementi del calibro di Mascara,Brienza e Bombardini,direi non proprio così inesistente come affermi tu.
      Dopo la “luna di miele” dei primi anni nel quale ha investito un minimo, successivamente ci ha resi decisamente lo zimbello di tutta la serie A. Parliamo di 53 esoneri con 44 allenatori diversi… come se cambiare l’allenatore fosse la soluzione a tutti i mali. Lui si sente un esperto di calcio ma è alquanto buffo che uno di oltre 70 anni che si definisce un esperto non si renda conto che creare instabilità nello spogliatoio va contro i suoi interessi.
      Tra l’altro forse non hai mai riflettuto sul fatto che il continuo avvicendamento di allenatori, di direttori sportivi e di altri responsabili tecnici a livello dirigenziale ha causato perdite milionarie continue alle casse del Palermo.
      Vogliamo parlare di quante volte ha chiuso il bilancio in attivo anche di 20 milioni dopo aver fatto cessioni eccellenti senza rimpiazzarli con giocatori adeguati?
      Se non si ha intenzione di investire, è meglio lasciar perdere invece che prendere per il culo i tifosi polli come te e fare (oltre che farci fare) figure di m###a.
      Sai che ti dico, se fosse vero che i cinesi comprano è solo un bene perché tanto peggio di così non può andare, meglio in serie C coi cinesi ma con la dignità che in serie A presi per il cù1o dal soggettone.

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  2. Silipo - 2 mesi fa

    Non credetegli, è una presa x i fondelli.
    Non venderà mai!

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