Cattani: “Ecco come scoperto Franco Vazquez, cercavamo il dopo-Pastore. Sul suo adattamento in Italia…”

Cattani: “Ecco come scoperto Franco Vazquez, cercavamo il dopo-Pastore. Sul suo adattamento in Italia…”

L’ex dirigente del Palermo, Luca Cattani, è intervenuto ai microfoni di Contropiede: oggetto di discussione i retroscena legati alla scoperta di Franco Vazquez, oggi uomo copertina della.

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L’ex dirigente del Palermo, Luca Cattani, è intervenuto ai microfoni di Contropiede: oggetto di discussione i retroscena legati alla scoperta di Franco Vazquez, oggi uomo copertina della squadra di Beppe Iachini. “Con lui la firma avvenne a Madrid. Io andai due volte in Argentina per Vazquez: la prima volta con Sogliano; la seconda volta invece da solo. E poi arrivò lui sul finire della sessione estiva di mercato. Non c’era l’opportunità di portarlo subito e allora chiudemmo l’operazione ad agosto per poi portarlo a gennaio. L’operazione vera e propria è stata condotta a Milano per due-tre giorni e poi a Madrid perché dovevamo far fare le visite mediche preliminari al ragazzo. Riuscimmo ad organizzare tutto a Madrid – ha dichiarato Iachini -. E’ stato segnalato a Sogliano: in quella estate, stavamo cedendo Pastore, c’era la necessità di trovare un giocatore talentuoso. Con molta onestà, dico che ero molto spaventato perché l’eco che aveva avuto Pastore poteva mettere in difficoltà chiunque. Era difficile che uno potesse ereditare dal Flaco quell’importanza lì. E’ stato importante, in questo senso, che Franco Vazquez sia arrivato sei mesi dopo la cessione di Pastore e non subito. Come purtroppo è accaduto, lui (Vazquez) ha impiegato molto a carburare: è normale che si trovino difficoltà d’ambientamento. Io da 20 anni guardo calcio e ricordo solamente un giocatore che, passando dal Sudamerica all’Europa, non ha fatto un po’ di fatica, cioè Kaka”.

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