Di Carlo: “Pirlo? Io limitai così al Chievo e…”

Di Carlo: “Pirlo? Io limitai così al Chievo e…”

“Se Pirlo gioca va limitato il più possibile: penso che con i ritmi bassi da quel campo non si esca bene. Bisogna giocarsela a viso aperto. Quando col Chievo pareggiammo a Torino (1-1 il 3.

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“Se Pirlo gioca va limitato il più possibile: penso che con i ritmi bassi da quel campo non si esca bene. Bisogna giocarsela a viso aperto. Quando col Chievo pareggiammo a Torino (1-1 il 3 marzo 2012, ndr) li aggredimmo sulle corsie esterne, facevamo le prime due-tre giocate a distanza ravvicinata prima di andare in profondità”. Lo ha raccontato Domenico Di Carlo, intervistato dal Giornale di Sicilia in merito al match di domenica tra Juventus e Palermo. “Bisogna essere aggressivi. Ormai non si parla più di marcatura a uomo, ma Pirlo andrebbe ‘schermato’ con un giocatore – ha aggiunto Di Carlo -: io utilizzai una seconda punta, che gli andasse ad impedire il passaggio facile. Addirittura, una volta, su di lui misi Thereau che è molto veloce”.

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