Cagliari-Palermo 1-0: Joao Pedro rompe l’equilibrio, commento primo tempo

Cagliari-Palermo 1-0: Joao Pedro rompe l’equilibrio, commento primo tempo

Il Cagliari passa allo scadere della prima frazione con la zampata di Joao Pedro. Palermo accorto ed equilibrato ma troppo sterile in fase offensiva.

24 commenti

Assaggio di massima serie per il nuovo Palermo di Bruno Tedino. L’auspicio è di tornarvi in pianta stabile già dalla prossima stagione. La Tim Cup offre in dote uno stuzzicante incrocio con il Cagliari di Rastelli. Confronto sulla carta impari ma test altamente indicativo per testare attuale tenuta e spessore in prospettiva dell’organico rosanero. Palermo chiamato a disputare un torneo cadetto da assoluto protagonista.

Prestazione, equilibri, compattezza, identità tattica, automatismi nelle due fasi di gioco. Elementi che questa sera per Bruno Tedino conteranno anche più del risultato. Nessuna sorpresa nell’undici iniziale elencato in distinta. Posavec tra i pali, Cionek, Struna e Bellusci a comporre il pacchetto arretrato, Morganella ed Aleesami confermati sulle corsie, cerniera centrale formata da Jajalo e Chochev. Il forfait di Coronado suggerisce l’impiego del duttile e vivace Muravski, già in gol all’esordio, a far la spola tra centrocampo e trequarti avversaria.

Modulo 3-5-2 di base che può trasformarsi in 3-4-2-1 in fase di possesso. Toccherà al giovane polacco, di concerto con Trajkovski, supportare, quando possibile, il terminale  Nestorovski. 4-3-3 elastico per Rastelli, basta dare un’occhiata agli interpreti schierati dal coach sardo dalla cintola in su per avere la misura della difficoltà del match. Barella e Ionita coniugano forza e dinamismo in zona nevralgica in cui detta tempi e tracce un playmaker di acume e talento come Cigarini. Qualità, rapidità e fiuto del gol gli ingredienti di un tridente non semplice da tenere a bada: Joao Pedro, Borriello, Farias.

Brividi in casa rosa dopo due minuti con Posavec che cincischia troppo con i piedi, si fa pressare da Farias e per poco non regala il vantaggio ai sardi. Un malinteso tra Morganella e Muravski genera un cartellino giallo per Jajalo, costretto a fermare con le cattive Farias sulla trequarti. Il sinistro a giro di Borriello, sulla conseguente punizione, si spegne non lontano dal sette alla sinistra di Posavec. L’avvio del Palermo denota buona personalità, la compagine di Tedino non schiaccia troppo il baricentro, mantiene densità e chiude i varchi con ordine. Quando riparte prova a distendersi  in maniera fluida e lineare ma pecca in precisione ed incisività in sede di rifinitura.

Al ventesimo la linea difensiva rosa si lascia sorprendere alle spalle da una verticalizzazione chirurgica a pescare Farias, bravo Posavec ad opporsi in uscita bassa. L’ampiezza è il tema dominante in casa rosa: bella sventagliata di Jajalo a premiare la corsa di Aleesami, cross a rimorchio pretenzioso ed mal dosato a cercare Chochev. Quando il Cagliari alza i giri del pressing la squadra di Tedino fa fatica  a gestire con sapienza e lucidità la sfera e ricorre troppo spesso al lancio lungo. Centrocampo dedito a schermare la difesa ma poco pronto ad accorciare e sostenere con qualità il tandem macedone, spesso troppo isolato. Distrazione fatale nel minuto di recupero concesso da Valeri, Barella ispira Joao Pedro troppo libero nel cuore dell’area rosa: diagonale imparabile per Posavec e vantaggio per la formazione di Rastelli.

24 commenti

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  1. Francesco Aiello - 7 giorni fa

    Dai ragazzi ora zampa compra di tutto e di più!! Stanno per arrivare Aristotele e crisantemio dalla longobarda !!

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  2. Isidoro Sardina - 1 settimana fa

    Ma siamo sicuri che muraskwi faceva il calciatore prima di venire a Palermo? ? Io qualche dubbio l avrei

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  3. Francesco Castellana - 1 settimana fa

    Palermo senza gioco, poco organizzato con gli stessi giocatori che lo hanno portato in serie B. Manca l’intesità al centrocapo, non c’è gioco, tanti errori individuali. Non c’è la voglia di giocare, nessun tiro in porta. Insomma, gli stessi problemi dell’anno scorso! Stasera la conferma che Tedino non è l’allenatore giusto per questo Palermo confuso e con una preparazione atletica scarsa. Una preparazione fatta male e lo si vede in campo. Una squadra che gioca tutta in difesa sbagliando anche gli anticipi. Questa squadra al massimo può arrivare a metà classifica in serie B. Considerando questo gioco e questi giocatori, mi chiedo se Zamparini pensa veramente che questa squadra possa tornare in serie A!! Al centrocampo sono lenti e non c’è un giocatore che imposta il gioco. I giocatori sono individualmente scarsi e con poca voglia di fare bene. Zamparini e il suo staff non capisce nulla di calcio e se dicono che quest’anno vogliono tornare in serie A, stanno solo prendendo i tifosi in giro per l’ennesima volta!!! La squadra si è spenta nella seconda metà del primo tempo, dando al cagliari la possibilità di segnare!! Stessi e identici errori di sempre!!

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  4. Antonio Sampognaro - 1 settimana fa

    Evidente la mancanza di un attaccante di peso…iniziamo come abbiamo finito!

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  5. Mimmo Di Liberto - 1 settimana fa

    Ma No n siate pessimisti……..con uomini dai piedi buoni come Morganella Stima Bellusci……possiamo sperare bene !!!!!!!

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  6. Giovanni D'amico - 1 settimana fa

    Io sono positivo,per me è una buona squadra

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  7. Massimo Di Gregorio - 1 settimana fa

    Stessa squadra e stessi limiti dell’anno scorso (praticamente inesistenti in attacco). Con in più il “rinforzo” in difesa di Struna

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  8. Gaetano Rubino - 1 settimana fa

    Abbonatevi va va andate a sostenere la Zamparinese così Zamparini nn se ne va più

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  9. Gaetano Rubino - 1 settimana fa

    Struna solito falloso

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  10. Giosue Vassallo - 1 settimana fa

    Soliti problemi… Struna 2 errori su joao una palla gol ed il gol…jajalo e chochev i soliti noti..manca un regista che metta ordine, una mezzala destra ( il polacco assente ingiustificato..si è guardato la partita) e poi in attacco quei due troppo soli e senza una punta o mezzapunta alle loro spalle.. I soliti problemi..sembra la continuazione di un film già visto, quello dell anno scorso ( almeno il primo tempo) .

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  11. Giuseppe Di Giovanni - 1 settimana fa

    Fatemelo dire ma quanto è scarso Morganella ,non devo venire più a guardare il Palermo

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  12. Rosalia Puleo - 1 settimana fa

    Sono impediti….non sono capaci di fare un tiro…..svegliatevi

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  13. Enzo Raccuglia - 1 settimana fa

    Squadra scarsa e poi Morganella…e’ come gli amori di Venditti fanno dei giri immensi e poi purtroppo ritornano

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  14. Gioacchino Radicelli - 1 settimana fa

    Siamo a mare.

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    1. Armando Pillitteri - 6 giorni fa

      Ma quale mare quando si perde siamo a mare quando si vince tutto bene

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  15. Francesco Aiello - 1 settimana fa

    Basta che quei pochi sono corsi a farsi l’abbonamento ..mah.. ma poi dico , per vedere cosa?boh

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  16. Piero Gucciardi - 1 settimana fa

    46 minuti ZERO tiri verso la porta del Cagliari….

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  17. Antonella Gioacchino Perez - 1 settimana fa

    Che schifo di primo tempo

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  18. Marco Giannone - 1 settimana fa

    Cambiano gli allenatori ma il gioco è sempre lo stesso

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  19. Gaetano Covais - 1 settimana fa

    Premesso che dobbiamo fare la B ma vedere Jajalo e Chochev a centrocampo è un offesa al gioco del calcio

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  20. Daniele Fuxa - 1 settimana fa

    E quannu si tira in porta?

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  21. Marco Bufalino - 1 settimana fa

    Difesa troppo fragile e vediamo sempre gli stessi giocatori che ci hanno condannato alla B ancora in campo con limiti tecnici evidenti

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  22. Alessio Viviani - 1 settimana fa

    Ma ché schifo al ultimo secondo del 1 tempo bho

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  23. Tutto come previsto

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