Brescia, Alfonso: “Palermo arrabbiato, sarà una sfida difficile. Noi i più forti? Tocco ferro…”

Brescia, Alfonso: “Palermo arrabbiato, sarà una sfida difficile. Noi i più forti? Tocco ferro…”

Le dichiarazioni rilasciate dal portiere del Brescia in vista della sfida contro il Palermo, in programma venerdì sera al Barbera

“Il rigore parato? E’ stata una parata in un momento importante della partita: pareggiare 2-2 sarebbe stato molto difficile per noi contro una squadra tosta”.

Parola di Enrico Alfonso. Il portiere del Brescia è intervenuto in mixed zone al termine della sfida contro il Carpi, terminata 3-1 in favore della squadra allenata da Eugenio Corini, attualmente in vetta alla classifica di Serie B a pochi giorni dallo scontro diretto contro il Palermo. Una vittoria conquistata anche grazie alla prestazione del classe ’88 ed alla parata sul penalty calciato da Arrighini nel corso della gara.

“Sono contento di aver contribuito come contro il Pescara. Il Brescia non è solo Donnarumma, siamo tutti importanti. Spesso vanno sui giornali i bomber ed è giusto che sia così e noi siamo contenti di questo, anzi speriamo di metterne altri sui titoli. Non era facile, parla anche il trend negativo del Brescia contro il Carpi. Portiamo a casa tre punti importantissimi in vista della trasferta difficilissima di Palermo. Negli ultimi anni sto trovando un po’ di gratificazione nei rigori. Sono contento. C’è un lavoro durante la settimana importante, ma è sempre un terno al lotto ed io ho giocato un po’ d’astuzia. E’ andata bene”, sono state le sue parole.

PALERMO – “E’ una partita in cui speriamo di portare via qualche punticino, sarebbe oro colato. Una trasferta molto difficile, contro una squadra difficile, affamata e arrabbiata, con dei valori importanti. Io spero che tutta la squadra abbia in testa il fatto che vincere dieci partite secondo me può bastare per sognare in grande. Non è facile, ma abbiamo iniziato bene e dato continuità ai risultati. Tocco ferro come ci insegna il nostro presidente e speriamo di continuare così. Noi i più forti? Non sento che siamo la squadra più forte, ma la squadra che nel collettivo combatte uno per l’altro. C’è un grande lavoro dietro e sono orgoglioso di sentirmi così. Il segreto di questo Brescia, da quando è arrivato mister Corini, è questo: l’intensità che riusciamo a dare tutti quanti, anche chi gioca meno”, ha concluso Alfonso.

 

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