Bortoluzzi: “Palermo, che esperienza. Mio riferimento era Baccaglini. Su Fulignati-Posavec…”

Bortoluzzi: “Palermo, che esperienza. Mio riferimento era Baccaglini. Su Fulignati-Posavec…”

L’intervista all’ex tecnico del Palermo: “Ho sempre lavorato con la mia testa e con quello che vedevo in campo”.

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Vice storico di Francesco Guidolin, Diego Bortoluzzi è arrivato in Sicilia lo scorso aprile: la missione affidata al tecnico originario di Vittorio Veneto era una, salvare la faccia.

Missione riuscita ampiamente. Undici punti conquistati in sette partite, risultati e numeri positivi culminati con il tentativo da parte dello stesso allenatore di avanzare la propria candidatura in vista della prossima stagione. Tutto il resto è storia. Il Palermo ripartirà da Bruno Tedino. “Quando ha capito che non mi avrebbero confermato sulla panchina? Eh, quando ho letto che hanno preso un altro allenatore (ride, ndr). Già prima avevo intuito, ma non ho ricevuto alcuna comunicazione – ha dichiarato il tecnico, intervistato dal ‘Giornale di Sicilia’ -. Il proprietario della società se ha fatto questa scelta è perché pensa che sia quella migliore. So solo che tutti mi dicevano che sarei arrivato in una situazione dove l’ unica cosa da fare era perdere con dignità. Abbiamo fatto undici punti in sette partite… Il clima all’interno della squadra inoltre non era affatto buono, noi in poco tempo abbiamo ottenuto ottimi risultati. L’ esperienza è stata sicuramente molto bella e formativa, è stata intensa. Certo, la situazione era quella che era e già alle prime due partite avevamo perso i sogni di salvezza, ma abbiamo passato un bel periodo. Ricevuto pressioni sulla formazione? Ho sempre lavorato con la mia testa e con quello che vedevo in campo”.

Fulignati-Posavec – “In quel momento lì vedevo Fulignati più sereno, mi ha sempre dato risposte positive. Ho valutato come rispondeva la squadra alla presenza di Fulignati in porta. Non dimentichiamo che Posavec veniva da un periodo stressante. Probabilmente, se la società valuta di partire con lui per un campionato di vertice, vuol dire che ci sta”.

Baccaglini-Zamparini – “Sembrava essere un momento di transizione. La figura di riferimento era Baccaglini, anche se la sua presenza non è stata fissa. Però ci sentivamo spesso, al telefono o via messaggi. Rimango comunque legato a Zamparini che mi ha dato una possibilità di svolta nella carriera. Il mancato closing? Queste cose non posso giudicarle. Situazioni troppo grosse per me, penso solo che alla fine tutti abbiano voluto fare il bene della società”, ha concluso Bortoluzzi.

 

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