BIRAMA TOURÉ a Mediagol: “Palermo sulle mie tracce, l’interesse mi lusinga. Ecco mie caratteristiche. Su Pastore e Cavani…”

BIRAMA TOURÉ a Mediagol: “Palermo sulle mie tracce, l’interesse mi lusinga. Ecco mie caratteristiche. Su Pastore e Cavani…”

L’intervista esclusiva al maliano, oggetto dei desideri del Palermo di Zamparini.

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In virtù delle dettagliate referenze ricevute sul giocatore, nei giorni scorsi Maurizio Zamparini avrebbe dato mandato all’intermediario e consigliere di fiducia, Gianluca Fiorini, di sondare il terreno con il Nantes per Birama Touré, mezzala classe ’92 in possesso del passaporto comunitario (qui i dettagli svelati dalla nostra redazione). “È ovvio che l’interesse del Palermo nei miei confronti mi possa solamente lusingare – afferma lo stesso Touré, intervistato in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it -. Confermo che l’interesse del club rosanero nei miei confronti è reale. Il Palermo ha contattato personalmente il mio entourage per sondare la mia posizione e manifestare il suo gradimento nei miei confronti. Si è trattato di un contatto telefonico intercorso tra il mio procuratore e i dirigenti del Palermo, del quale sono stato immediatamente informato e in merito a cui si può trovare riscontro in diversi media specializzati”.

BIRAMA TOURÉ-Mediagol: “Felice qui al Nantes, avverto la stima del club. La Serie A mi affascina, ecco cosa so sul Palermo”
“Affascinato dall’idea di cimentarmi nel campionato italiano? Attualmente sto molto bene qui al Nantes. Il club ripone massima fiducia nelle qualità del sottoscritto e non vorrebbe privarsi delle mie prestazioni almeno fino al prossimo giugno. Sono legato al club francese da un contratto che scade nel 2017: è ovvio che ritengo il campionato italiano tra i più interessanti e competitivi del panorama europeo e non nego che mi piacerebbe confrontarmi in quel contesto con realtà e giocatori di primo piano. Cosa so del Palermo? Sinceramente poco, ma seguo spesso sintesi e highlights relativi al campionato di Serie A perché ho un amico particolarmente appassionato del vostro calcio”.

BIRAMA TOURÉ-Mediagol: “Tutto sul mio ruolo e le mie caratteristiche. Il calcio italiano? In Francia molto diverso”
“In merito al mio ruolo ideale e alle mie caratteristiche tecniche, posso dirvi che sono un centrocampista dinamico e grintoso che si esalta in fase di pressing ed interdizione. Amo rubare palla e schermare le giocate avversarie dando il la alla ripartenza dell’azione della mia squadra. Se conosco Granddi Ngoyi altro centrocampista pescato dal Palermo nel campionato francese che non è poi riuscito a imporsi in Sicilia? Sapevo che ha militato nel campionato italiano e non ha trovato molto spazio con la maglia del Palermo. E’ certamente un buon giocatore, non lo conosco personalmente, quindi non posso dir nulla sulle ragioni della sua mancata affermazione in Italia. Differenze tra calcio italiano e francese? Il nostro campionato è certamente più fisico e meno evoluto sul piano strategico: in Italia siete maestri nella preparazione tattica dei match e nello studio delle caratteristiche degli avversari, aspetto in cui i tecnici italiani eccellono non tralasciando il benché minimo dettaglio“.

BIRAMA TOURÉ-Mediagol: “Palermo ha fatto grandi Pastore e Cavani. La loro storia mi fa riflettere”
“L’immagine del Palermo è molto nota anche nel campionato francese. La capacità del club rosanero di individuare giovani talenti al fine di formarli e valorizzarli, facendone in qualche circostanza davvero dei grandi giocatori, è certamente un elemento di appeal per ogni giovane che sogna di crescere e ritagliarsi uno spazio importante nel mondo del calcio. Pastore, Cavani e Sirigu, vere e proprie stelle del Psg, costituiscono esempi illuminanti in questo senso. Li ho affrontati ed ammirati consapevole dei loro felici trascorsi a Palermo: proprio per questo di fronte all’offerta del club rosanero, sono rimasto piacevolmente tentato e sto riflettendo, tenendola in considerazione. Ribadisco che al Nantes sto comunque molto bene, il club mi ha rinnovato ulteriormente la fiducia esternandomi, sottolineando di poter contare forte su di me. Il mister crede in me, vuole che rimanga, ho un contratto che mi lega al Nantes fino al 2017 e quindi non penso nell’immediato ad altre soluzioni”.

Intervista realizzata da Fabrizio Anselmo

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