Beppe Corti: “Ho mandato a Cesena giocatori inutili per l’Atalanta. Kessie scoperto da Sartori? Balle”

L’intervista all’ex capo-scouting del Palermo. Beppe Corti.

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Solo pochi giorni da capo-scouting del Palermo per Beppe Corti.  La sua avventura siciliana è terminata contemporaneamente a quella del ds Rino Foschi.

Durante un’intervista rilasciata al blog BergamoNerazzurra il dirigente sportivo ha parlato del suo futuro, raccontando inoltre alcuni retroscena legati ad alcuni movimenti di mercato del passato tra il Cesena e l’Atalanta. Queste le sue parole: “Con Foschi ho fatto risparmiare un sacco di soldi alla società mandando a Cesena Giorgi, Capelli, Cazzola, Marilungo e altri giocatori presi da Marino che gli erano rimasti sul groppone alla società. Certo che parlavo con Foschi ma per operazioni di mercato a favore dell’Atalanta, non certo per dirgli i nostri obiettivi. Se andrò a Cesena con Foschi?. Falsità enorme. E poi non sanno nemmeno che Foschi non può andare in nessun club fino a gennaio – ha dichiarato Corti -. Ho sentito che il presidente Percassi ha dichiarato che Kessie l’ha scoperto Sartori e Costanzi. Balle! Il giocatore l’ha visto Mario Faccenda, un ex osservatore dell’Atalanta al torneo di Tolone nel 2014. L’ha proposto a Sartori e l’hanno preso per girarlo in una serie B Svizzera per prendere un altro extracomunitario. Non ci credevano assolutamente in Kessie. Allora ho chiamato io Foschi e poi è stato bravo Drago del Cesena a farlo giocare davanti alla difesa, ma Faccenda l’aveva visto giocare come difensore destro in una difesa a tre. Sartori e Costanzi non hanno scoperto proprio nessuno“.

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