Belotti: “Voglio diventare l’idolo dei tifosi. Vazquez? Per fortuna resta, ho sempre ammirato i suoi colpi”

Belotti: “Voglio diventare l’idolo dei tifosi. Vazquez? Per fortuna resta, ho sempre ammirato i suoi colpi”

“Belotti deve somigliare a se stesso. Shevchenko è stato un idolo della gioventù, i suoi gol eccitavano la mia fantasia”. Lo ha detto Andrea Belotti, intervistato dal Corriere.

Commenta per primo!

“Belotti deve somigliare a se stesso. Shevchenko è stato un idolo della gioventù, i suoi gol eccitavano la mia fantasia”. Lo ha detto Andrea Belotti, intervistato dal Corriere dello Sport. L’attaccante del Palermo, che si candida come prossimo erede di Paulo Dybala, si è espresso in vista della prossima stagione. “Basta con i paragoni. Altri temi, non sono più il bambino che aspetta il campione, voglio regalare anch’io autografi e gol a chi mi vuole bene. Ai ragazzini che penseranno di diventare da grandi come Belotti, di innamorarsi di lui e di sognare la sua maglia. Non è arroganza desiderare di diventare un idolo – ha dichiarato il numero 99 rosanero -. Da Dybala a Belotti? Da esordiente a protagonista. E non solo. Per guidare l’attacco del Palermo studierò da leader. Altrimenti, troppo duro il confronto con Dybala. Non posso essere uno qualunque accanto a Vazquez. Il Palermo perde Dybala ma riparte da Vazquez? Due grandi campioni, per fortuna Vazquez resta. I tifosi possono stare tranquilli. Paulo ha il gol nel sangue, Franco ti mette la palla al bacio per andare in porta. Ho sempre ammirato i suoi colpi e i suoi slalom. Ne vedi pochi che toccano il pallone così”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy