Belotti sr: “Portai Andrea a Palermo tra le lacrime di mia moglie”

Belotti sr: “Portai Andrea a Palermo tra le lacrime di mia moglie”

Il padre dell’ex attaccante rosanero racconta interessanti aneddoti sulla propria sfera familiare.

15 commenti

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Roberto Belotti, padre di Andrea, centravanti del Torino e della Nazionale, ha svelato alcuni interessanti aneddoti legati ai più difficili anni di carriera del figlio, vissuti in gran parte in terra bergamasca, con la maglia dell’Albinoleffe.

“Ancora non ho realizzato che mio figlio gioca in Nazionale, è davvero un sogno. Nella sua vita non ha mai mollato. La maglia più preziosa che ho in casa? Quella di Andrea quando giocava all’Albinoleffe. In quella squadra ogni anno non sapevano se tenerlo o meno perché non erano convinti del suo talento. Vi racconto questa: quando è arrivata la chiamata del Palermo, io ero contento, mentre mia moglie per un mese ha continuato a piangere… fino a quando l’ho portata a Palermo. Quando è venuta con me a Palermo si è tranquillizzata. Prima facevo lo steward allo stadio: il paradosso è che lo steward deve dare le spalle al campo e di fatto non riuscivo a vedere mio figlio giocare e segnare perché avveniva alle mie spalle mentre controllavo il pubblico”.

15 commenti

15 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Fabrizio Anello - 3 settimane fa

    Prossimamente sposa a Palermo una Palermitana!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Alessandro Leto - 3 settimane fa

    Er core nun se po ingessa’….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Rosalia Sendsthere - 3 settimane fa

    Palermo è talmente pericolosa che suo figlio si è fidanzato con una palermitana e si sposerà a Palermo a Giugno

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Vito Spano' - 3 settimane fa

    Si stava andando in guerra….che buzzurri.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Fabio Tindaro Fioravante - 3 settimane fa

    La signora ha ragione, Palermo fa paura, è piena di rapinatori e assassini

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Walter Ferrante - 3 settimane fa

      Sicuramente dalle tue parti è peggio !!!! Cafone!!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Fabio Tindaro Fioravante - 3 settimane fa

      Sono di Palermo era ironica, rilassati.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Tonino Puma - 3 settimane fa

    Sono stato in città del nord dove gli stessi albergatori ci raccomandavano di non uscire la sera o perlomeno di uscire in gruppi

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Antonello Provenzano - 3 settimane fa

      Quando studiavo a Milano (circa dodici anni fa), la città di sera faceva paura, tra stupri, accoltellamenti, rapine in strada e in casa. Poi mi sono trasferito a Bologna ed era un continuo di stupri e morti….

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Marco Landolina - 3 settimane fa

    Tipo il film…benvenuti al Sud…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Maurizio Di Liberto - 3 settimane fa

    Si ignoranza , a Palermo non ti menano i stranieri a Milano si!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Antonello Provenzano - 3 settimane fa

    che buzzurri: la signora Belotti si immaginava sparatorie in mezzo alla strada tipo a Milano? Se fosse andato all’Inter o al Milan avrebbe corso più rischi all’incolumità personale, ma sono certo che la signora non avrebbe pianto un mese

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Marco Landolina - 3 settimane fa

      Forse per la distanza…ma anche questa una esagerazione..con quello che guadagnano a voglia di pagarsi biglietti aerei….

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Antonello Provenzano - 3 settimane fa

      Marco Landolina se leggi l’intervista, il padre conclude dicendo che la signora si è rasserenata quando l’ha portata a Palermo e ha verificato che non fosse quel che si aspettava

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. Marco Landolina - 3 settimane fa

      Infatti…come nel film benvenuti al Sud…dopo aver scoperto la realta non volevano piu ripartire

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy