Belotti: “Negli allievi non giocavo e piangevo, ho tenuto duro grazie ai miei genitori”

Belotti: “Negli allievi non giocavo e piangevo, ho tenuto duro grazie ai miei genitori”

“Negli Allievi dell’Albinoleffe spesso non giocavo, finivo addirittura in tribuna e confesso di aver pianto molte volte per questo. Il tecnico mi preferiva Borlini che oggi gioca nei campionati.

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“Negli Allievi dell’Albinoleffe spesso non giocavo, finivo addirittura in tribuna e confesso di aver pianto molte volte per questo. Il tecnico mi preferiva Borlini che oggi gioca nei campionati minori e Valoti che ora è al Verona”. Lo ha detto Andrea Belotti, intervistato da La Gazzetta dello Sport. L’attaccante del Palermo, sbarcato in Sicilia nell’estate 2013, è cresciuto nell’AlbinoLeffe con cui esordì in Serie B nel 2012. “Se ho tenuto duro, lo devo esclusivamente ai miei genitori che mi hanno incoraggiato ad andare avanti. Mia mamma mi ripeteva: ‘Allenati ancora di più e vedrai che alla fine la spunterai’. E così è stato – ha dichiarato il numero 99 rosanero -. Se mi saluto ancora col tecnico di quel tempo? Certo, Si chiama Cancelli e quando vado a casa lo incontro e ci fermiamo a scambiare qualche parola. In fondo mi ha aiutato a crescere e ad accettare meglio quello che vivo oggi. Sono orgoglioso di essere riuscito a dimostrare che si può essere determinanti pure giocando da riserva”.

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