Bad Kleinkirchheim, giorno 7: il futuro del Palermo è nelle mani di Corti e Foschi, tornano i “nostri” dalle vacanze… e vanno via i baby

Bad Kleinkirchheim, giorno 7: il futuro del Palermo è nelle mani di Corti e Foschi, tornano i “nostri” dalle vacanze… e vanno via i baby

Riposo archiviato, si riparte più forte di prima. La squadra di Ballardini non può ascoltare le notizie poco confortanti che arrivano dal mercato. Lì è tutto nelle mani di Foschi e di Beppe Corti.

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Bad Kleinkirchheim (dai nostri inviati) – Una giornata in cui tutti i rosa hanno staccato la spina. Riposo assoluto e mente dedita interamente al relax, dopo i carichi di lavoro comandati per tutta la prima settimana dallo staff di Ballardini,

di Claudio Scaglione

Nell’unico giorno di sosta concesso dal mister, i calciatori del Palermo sono andati alla scoperta degli incantevoli panorami che la Carinzia offre a volontà. Vitiello e Rispoli, nella fattispecie, si sono recati a Velden per una visita illustre: una ristretta delegazione del club di viale del Fante ha raggiunto Antonio Conte e il suo Chelsea, il cui quartier generale per queste giornate sarà proprio il paesino collocato a una cinquantina di chilometri da Bad Kleinkirchheim.

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Sorrisi e clima disteso nell’ambiente rosanero, raggiunto solo in parte dalle voci di mercato che si sono rincorse in questa domenica 17. A conoscere il proprio futuro oggi è stato Nino La Gumina, che nelle prossime ore diverrà un calciatore della Ternana. Stesso corso dovrebbe fare anche Accursio Bentivegna, che il Palermo intenderebbe far crescere ulteriormente in cadetteria. Ore delicate anche per Lazaar e Gonzalez, entrambi in attesa di conoscere il proprio destino calcistico. Sul fronte entrate, invece, un duro colpo subìto dalla dirigenza palermitana che dovrà abbandonare quasi definitivamente il principale obiettivo prefissato per la cabina di regia: Luca Cigarini è a un passo dall’accordo con la Sampdoria e lunedì dovrebbe limare gli ultimi dettagli prima di legarsi alla società di Massimo Ferrero.

Una doccia fredda per Foschi che nelle scorse giornate aveva ammesso una trattativa in essere con l’Atalanta per il regista classe ’86 (definito “l’ideale per lo scacchiere di Ballardini“). L’alternativa? Non semplice la pista che condurrebbe a Mirko Valdifiori, al quale Zamparini aveva detto ‘no’ in una conferenza di un mese fa.

Adesso è tutto nelle mani del ds ex Cesena e del suo braccio destro, Beppe Corti, nuovo capo-scouting del Palermo. Anche per lui si tratta di un ritorno, dato che aveva lavorato in rosa prima dell’esperienza all’Atalanta. E, a proposito dei bergamaschi, Corti tiene a precisare: non è più legato al club della Dea, nonostante alcune dichiarazioni un po’ piccate delle scorse settimane da parte del presidente Percassi.

Atalanta, il presidente Percassi e la stoccata a Corti: “Lavora per il Palermo, ma è un nostro dipendente”

Come stanno le cose? A metà giugno Corti aveva raggiunto una sorta di pre-accordo con i massimi dirigenti dell’Atalanta per un nuovo rapporto (quinquennale, ndr) coi bergamaschi. Documento a cui però non sarebbe seguita una firma ufficiale sul contratto, con Corti che, pochi giorni dopo, si è poi unito al Palermo dell’amico e collaboratore Rino Foschi.

Da Corti prenderà vita il calciomercato dei rosanero. La catena di montaggio prevede prima il lavoro di scouting dell’ex Atalanta e poi le negoziazioni interpersonali di Foschi. Nei confronti di Corti (che, in tempi non paragonabili a quelli che corrono, ha portato in Sicilia Cavani, Kjaer e Sirigu) la massima stima da parte del presidente Zamparini che apprezza le sue doti nello scovare talenti in lungo e in largo. A lui anche il compito di valutare se certi giocatori, già conosciuti al grande pubblico, siano funzionali o meno al credo calcistico di Ballardini: Cigarini lo era, ma la Samp ha bruciato tutti sul tempo (anche il Cagliari). L’inizio della quarta settimana di luglio metterà i rosa con le spalle al muro: non si potrà temporeggiare oltremodo, perché manca poco più di un mese all’avvio del campionato 2016-17.

Intanto l’organico accoglierà nuovamente Thiago Cionek e Oscar Hiljemark, reduci dalle vacanze post-Europeo; mentre è stato rinviato il rientro di Giuseppe Pezzella che ha ottenuto l’accesso alle semifinali di Euro U-19 (piazzamento utile anche per la qualificazione al prossimo Mondiale U-20).

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  1. Roberto Patricolo - 5 mesi fa

    È tutto nella testa di Zamparini

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