Bad Kleinkirchheim, giorno 5: Sorrentino e la fiammella del Golden Boy. Hiljemark chiama, ma Vazquez non risponde. Arrivano i ‘nostri’ e si fanno riconoscere

Bad Kleinkirchheim, giorno 5: Sorrentino e la fiammella del Golden Boy. Hiljemark chiama, ma Vazquez non risponde. Arrivano i ‘nostri’ e si fanno riconoscere

Bad Kleinkirchheim (dai nostri inviati) – Allo spogliatoio rosa mancava un ragazzetto così. Oscar Hiljemark ha dato una svolta notevole al modo di vivere il ritiro austriaco del Palermo. Le.

Commenta per primo!

Bad Kleinkirchheim (dai nostri inviati) – Allo spogliatoio rosa mancava un ragazzetto così. Oscar Hiljemark ha dato una svolta notevole al modo di vivere il ritiro austriaco del Palermo. Le dinamiche in cui è entrato in scena, quelle in cui ha incontrato la stampa, l’approccio avuto in campo mentre Iachini gli mima i movimenti da effettuare… È un altro ritiro. C’è una star mediatica sul terreno di gioco, un divo hollywoodiano, un catalizzatore. Ad accorgersene sono i suoi stessi compagni.

di Claudio Scaglione

L’antefatto – L’allenamento mattutino è già terminato da un pezzo, ma Belotti, tenace e testardo di carattere, non vuole abbandonare il campo. “Dopo la palestra, si va a fare i tiri”, urla il Gallo a un membro dello staff. Non dà per scontata una risposta positiva, specialmente perché Iachini non transige sui cambi di programma. Tuttavia, la buona notizia: richiesta accolta. “Andrea e Hilj con me”, ordina il tecnico ancora al centro della SportArena. Assecondate le volontà del calciatore: conclusioni verso lo specchio per l’ex Albinoleffe e il neo-arrivato Oscar.

La fiammella – Andrea e Hiljemark si dirigono verso i palloni. Qualche parola in inglese fra i due, diversi riferimenti all’Europeo Under-21, senza accennare al match tra Svezia e Portogallo e al biscotto (?). È meglio per entrambi. Comincia il bergamasco. Destro dal limite, Sorrentino non è ancora posizionato e viene infilato. Tocca all’ex Psv. In porta subentra Fulignati (chi para rimane, chi subisce viene sostituito, questa la regola tra i due estremi difensori). Traiettoria sibaritica e palla che accarezza la rete. Fulignati esterrefatto, Sorrentino di più. Il secondo farfuglia al primo e a Sicignano (preparatore dei portieri) che osservava da pochi metri: “Occhio, questo ce l’ha la fiammella”. Come a complimentarsi con la società per il colpo di mercato. Lo svedese ha un fuoco dentro. Dietro quel sorriso luminoso e quel viso da belloccio, c’è fame di emergere ed ergersi a protagonista. Non è un caso che abbia voluto indossare la maglia numero 10. Vuole vincere ancora, l’Europeo di categoria non gli basta.

Arrivano i ‘nostri’ e si fanno riconoscere – La speranza dei tifosi rosa è che quel trofeo sollevato al cielo di Praga con la Svezia il 30 giugno non basti nemmeno a Robin Quaison, suo connazionale. L’ex Aik Solna ha raggiunto questo pomeriggio la sede austriaca del ritiro del Palermo. Assieme a lui il Mudo, Franco Vazquez (qui il video). Di pomeriggio sgambata per riprendere il ritmo sia per Robin che per l’italo-argentino, accompagnati proprio da Belotti e Hiljemark. Quest’ultimo ha già verificato che il soprannome del Mudo non sia lontano dalla realtà. Dopo un’estenuante serie di giri di campo, Oscar incalza Franco chiedendogli un parere su come sia tornare ad allenarsi dopo le vacanze. E dal Mudo riceve solo cenni, zero parole. Ripete dunque la domanda, pensando non avesse ascoltato per bene, ma ancora nessuna parola. A superare il momento di ‘impasse’, è il magazziniere del club che ironicamente alza i toni: “È fatto così, non parla. Non prenderla male”.

Piano con gli stravolgimenti – Dopo aver rivoltato la sua squadra come un calzino, disponendo i rosa anche a formare un 4-3-1-2, Beppe Iachini decide di andare sul sicuro in occasione del primo test-amichevole, quello con l’Fc Schulz. Senza girarvi attorno, l’allenatore di Ascoli Piceno la formazione che al 90% partirà dal primo minuto mercoledì l’ha schierata in campo anche davanti ai giornalisti presenti. Sorrentino farà vigilanza tra i pali; Struna, Vitiello e Andelkovic comporranno il terzetto difensivo; Rispoli e Lazaar correranno rispettivamente sulla fascia destra e su quella mancina. Jajalo agirà da playmaker e ai suoi fianchi Rigoni e Chochev. Trajkovski supporterà, infine, la punta Belotti. In panchina fremeranno Benali, Brugman, Cassini e Oscar Hiljemark: lo svedese, provato da mezzala destra, verrà probabilmente risparmiato avendo appena un allenamento sulle gambe.

Secondi e ospiti piacevoli – Nel corso della vigilia della gara contro gli austriaci, in Carinzia arriva anche Simone Colombi, 24enne portiere che assurgerà al ruolo di vice-Sorrentino. Si allenerà sin da domani coi suoi tre colleghi: il campano col n. 70 (sommate le cifre di moglie e figlie e avrete la risposta) e i giovanissimi Fulignati e Alastra. Intanto ad assistere alle fatiche dei rosanero è stato anche Valerio Bertotto, ex capitano dell’Udinese, nonché amico di Iachini. I due si sono ritrovati a fine allenamento per dibattere sull’organico del mister marchigiano. Bertotto ha trascorso la mattinata ad annotare spunti tattici e movimenti innovativi. Perché per un allenatore in erba, guardare Iachini ed entrare in contatto col suo credo calcistico è più che un consiglio.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy