Baccaglini versione testimone: l’ex Iena torna a Palermo, l’indagine su Zamparini…

Baccaglini versione testimone: l’ex Iena torna a Palermo, l’indagine su Zamparini…

L’ex presidente del Palermo è sbarcato ieri in città: Baccaglini è stato ascoltato dalla Procura come persona informata dei fatti, nell’ambito dell’indagine che vede fra gli indagati anche Maurizio Zamparini

Paul Baccaglini è tornato in città.

L’ex presidente del Palermo – secondo quanto riportato dall’edizione odierna de ‘La Repubblica’ – nella giornata di ieri sarebbe stato sentito come persona informata dei fatti dalla procura di Palermo, nell’ambito dell’indagine che vede fra gli indagati anche Maurizio Zamparini.

La serie di reati ipotizzati a carico del patron friulano e degli altri sette soggetti indagati, si sa, è copiosa e articolata: falso in bilancio aggravato alla transnazionalità, appropriazione indebita, riciclaggio commesso in Italia e all’estero, autoriciclaggio, ma anche violazioni fiscali e tributarie e favoreggiamento; oltre al patron Zamparini ed al figlio Diego Paolo, rientrano nell’indagine anche i commercialisti Anastasio Morosi di Gallarate, Domenico Scarfò di Celle di Bulgheria, Rossano Ruggeri di Cremona, la segretaria di Zamparini, Alessandra Bonometti, il presidente e il consigliere delegato di Alyssa, Luc Braun e Jean Marie Poos, di nazionalità belga il primo e lussemburghese il secondo. Sotto la lente di ingrandimento, l’effettiva esposizione debitoria della società e la ormai nota questione della Mepal, società detentrice di licenza e diritti del marchio e controllata dal Palermo, ceduta a sua volta alla società anonima lussemburghese Alyssa facente parte del gruppo Zamparini.

Ma fra i documenti sequestrati e analizzati dalla Procura vi sono anche le carte degli accordi che hanno poi portato l’ex Iena, lo scorso 6 marzo 2017, ad assumere a sorpresa la carica di nuovo presidente pur non avendo la proprietà del club. Mediagol.it vi propone un estratto dell’articolo in questione.

“Le luci della ribalta negli ultimi mesi sono rimaste accese sulla vicenda dell’istanza di fallimento. Ma parallelamente in procura si è continuato a lavorare sul filone ‘penale’ dell’indagine che riguarda i conti del Palermo. Negli ultimi mesi sono stati diverse le persone ritenute informate dei fatti che sono state sentite in procura, fra questi anche Angelo Baiguera, l’ex executive manager e braccio destro di Maurizio Zamparini prima e di Paul Baccaglini poi. Non trapela nulla sul contenuto dell’incontro fra gli inquirenti e il trader italoamericano che voleva acquistare il Palermo. Proprio le carte relative agli accordi sottoscritti da Baccaglini e Zamparini in cui si stabilivano tutte le fasi del passaggio di proprietà sono state al centro di uno scambio di accuse fra i due…”, si legge.

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