ANDELKOVIC: “Dura imporsi in Italia, ora pronto”

ANDELKOVIC: “Dura imporsi in Italia, ora pronto”

“Arrivato in Italia, pensavo che sarebbe stato naturale affermarsi, dopo Maribor e il gol rifilato al Palermo, il più bello della mia carriera. Però per un giocatore straniero è.

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“Arrivato in Italia, pensavo che sarebbe stato naturale affermarsi, dopo Maribor e il gol rifilato al Palermo, il più bello della mia carriera. Però per un giocatore straniero è dura adattarsi ad un calcio improntato sulle tattiche”. Così Sinisa Andelkovic, intervistato dal Corriere dello Sport. Il difensore del Palermo è tornato a parlare del suo primo anno in Sicilia, sotto la guida tecnica di Delio Rossi. “Delio Rossi è un grande allenatore, mi ha fatto giocare sette partite. Contro l’Inter in Coppa Italia ero in tribuna, felice per la finale, non per me. Sarebbe stato il momento clou della carriera – ha spiegato Andelkovic -, un anno perfetto: scudetto del Maribor che sentivo mio anche se sono partito a gennaio, partecipazione in Coppa Uefa, esordio in A col Palermo finale di Coppa Italia. Invece, la società decise che era meglio maturare altrove. Sono stato due anni ad Ascoli e a Modena, ho capito come si gioca e sono migliorato. Ora mi sento pronto”.

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